La Teate ora punta sul fattore campo per battere Salerno

Tre partite in casa e due fuori per la semifinale play off Sarà il Nardò l’avversario dell’Amatori Pescara
CHIETI. Alla ripresa della preparazione in casa Teate, si parte con un pensiero per i tifosi biancorossi. «Con loro al seguito non ci sentiamo mai in trasferta», afferma il capitano Fabrizio Gialloreto. «È stato così anche al PalaLuiss di Roma e siamo sicuri di poter contare su un appassionato sostegno fino al termine della stagione». La squadra ha staccato d’autorità il lasciapassare per la semifinale play off nella quale si troverà di fronte l’Arechi Salerno che, sempre in due gare, ha avuto la meglio sul Senigallia. «Salerno», continua Gialloreto, «è una squadra molto valida che andremo ad affrontare al meglio delle cinque partite. Abbiamo dalla nostra il vantaggio del fattore campo, faticosamente e meritatamente guadagnato nel corso della stagione regolare, con tutta l’intenzione di sfruttarlo confidando, appunto, nel sostegno del pubblico del PalaTricalle che sa essere determinante nelle occasioni che contano. Sono sempre gare particolari e ci sarà comunque da scendere sul parquet con la stessa intensità che ci ha permesso di aver ragione della Luiss». La formula (casa-casa-fuori-fuori-casa) prevede che la formazione campana sarà ospite del PalaTricalle domenica prossima (ore 18) e il martedì successivo (ore 20.30). Poi la serie si sposterà a Salerno con l’eventuale ultima sfida di nuovo a Chieti. La vincente affronterà in finale chi avrà la meglio nella serie che opporrà l’Amatori Pescara – approdata in semifinale dopo l’esclusione dal campionato della Viola Reggio Calabria – al Nardò che ieri pomeriggio, in gara 3, ha violato (70-77) il terreno della Juve Caserta. Per la formazione di coach Stefano Rajola, il vantaggio del fattore campo con esordio domenica prossima (ore 18) al PalaElettra contro la compagine pugliese. Considerando l’uscita di Caserta, lo stesso fattore campo sarà eventualmente a favore della Teate per l’intero play off destinato ora ad entrare nel vivo con gare ogni due-tre giorni. «Per quanto ci riguarda», spiega il tecnico della Teate Piero Coen, «il gran lavoro atletico svolto con il professor Dante Falasca sta dando i suoi frutti. I ragazzi sono in una buona condizione fisica e riescono a mantenere alto il ritmo per l’intera partita. Ora pensiamo a preparare al meglio, dal punto di vista tecnico, la sfida contro Salerno, squadra costruita per tentare il salto di categoria e che può contare su un organico dotato di fisicità e talento con giocatori esperti che hanno già vinto questo campionato. E, nei play off, l’abitudine a giocare partite di grande intensità emotiva può essere determinante. Siamo consapevoli delle nostre potenzialità e pronti a tuffarci con serenità in una settimana di lavoro».
Giuseppe Rendine
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