La Vastese cerca l’allungo ma l’attacco è un rebus
Colavitto contro la Torrese deve rinunciare a Lavorgna, Benvenga e Tarquini Il San Salvo gioca a Cupello. Il Francavillla a caccia del primo successo
LANCIANO. Secondo impegno, in sette giorni, per le squadre di Eccellenza. Con una classifica corta come l'attuale, è facile prevedere novità in vetta. Non foss'altro perché due, delle cinque battistrada, Morro d'Oro e Pineto (entrambe sconfitte domenica scorsa) si affronteranno tra di loro. Per le altre tre, invece, il calendario dell'odierno quarto turno prevede altrettante sfide casalinghe, anche se il San Salvo, opposto alla rivelazione Celano, giocherà in realtà a Cupello, per l'indisponibilità del Bucci, il cui manto erboso è in via di rifacimento. Confida nel pubblico delle grandi occasioni, nonostante la giornata feriale, la Vastese Calcio, che chiama a raccolta i suoi tifosi, rinfrancata dai risultati e dalla positiva risposta sin qui data dalla piazza, sia in termini di abbonamenti che in occasione della recente, e vittoriosa, trasferta di Martinsicuro, seguita da un centinaio di supporters biancorossi. All'Aragona arriva una Torrese ancora a secco di vittorie e con appena un punto all'attivo. Un cliente abbordabile ma solo sulla carta, come ben sa mister Colavitto, che da buon perfezionista tiene tutti sulla corda, dovendo tra l'altro fare i conti con un attacco incompleto, complici le assenze dei baby Lavorgna ('97) e Benvenga ('98), alle quali va aggiunta quella, per squalifica dell'ex rossonero Tarquini. Appiedato per un turno dal giudice sportivo, assieme a Vitelli (Francavilla), e Antenucci (San Salvo), mentre sono due i turni di stop inflitti a De Cesaris (Martinsicuro). L'altra capolista, il Paterno di Fabio Iodice, ospiterà invece a Pescina il Cupello Calcio. «La cui amministrazione comunale», sottolinea il suo presidente Angelo Di Gregorio, «va ringraziata per la sua disponibilità e per l'accoglienza ricevuta. Il Cupello? Avversario assai insidioso, come del resto un po' tutti, in Eccellenza. Quanto a noi, abbiamo ripreso il filo di un discorso iniziato nella passata stagione, sicuramente positiva a dispetto dell'amaro epilogo finale. Che rappresenta uno stimolo ulteriore a far bene, anche se reputo una spanna superiore alle altre il Pineto. Seguito a ruota da un gruppetto di compagini, tra le quali, per le ragioni sopra esposte, inserisco anche la mia».
Non se la passa altrettanto bene, invece, il Francavilla, ancora a secco di vittorie. «Di negativo però», tiene a precisare il suo presidente Fabio De Vincentiis, «c'è solo la classifica, figlia peraltro dell'impossibilità di schierare tutti gli effettivi, da parte di mister D'Eustacchio. Che gode della nostra stima incondizionata, ovviamente. A lui, come alla squadra, rinnovata rispetto ad un anno fa, bisogna dare il tempo necessario, visto che alcuni dei nuovi innesti sono arrivati proprio alla vigilia del campionato. Ecco perchè», la chiosa di De Vincentiis, «sono certo che una volta recuperati gli assenti, le cose andranno meglio». Nel frattempo, così com'era accaduto in occasione del match interno con la Val di Sangro, anche contro il Martinsicuro, la società ha previsto l'ingresso gratuito allo stadio.
Stefano De Cristofaro
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