La Vastese si salva grazie a 2 rigori e a un gran finale

A dieci minuti dalla fine Campobasso avanti di due reti e in controllo della gara Poi, una doppietta di Leonetti dal dischetto permette ai biancorossi di pareggiare
VASTO. È successo di tutto e, di conseguenza, le emozioni non sono mancate. Sotto di due gol a soli 10’ dal termine, la Vastese è riuscita a raggiungere il pari grazie a due calci di rigore trasformati da Leonetti: il primo al 36’ della ripresa, il secondo allo scadere del quarto minuto di recupero. Due rigori ineccepibili (atterramento in area di Leonetti da parte di D’Orsi e fallo di mano di Di Pierri) che, grazie alla bravura e alla freddezza del migliore attaccante che ha in rosa la squadra biancorossa, hanno evitato alla Vastese la sesta sconfitta in campionato. Alla fine il pari non accontenta nessuno. Intanto il Campobasso: la squadra molisana ha giocato un gran primo tempo, è andata in gol dopo 16’ con Magri, si è vista annullare qualche minuto prima un gol ad Antonelli e nella ripresa, dopo il raddoppio firmato da Giacobbe, sembrava aver messo il risultato in cassaforte. Al triplice fischio i giocatori molisani non credevano ai propri occhi perché mai e poi mai avrebbero immaginato un finale del genere. Un risultato che non accontenta nemmeno la Vastese, per due motivi: primo perché la classifica continua a piangere e poi perché la battaglia di ieri ha falcidiato la squadra in vista dell’impegno casalingo di domenica contro il Montegiorgio in cui saranno assenti, perché squalificati, D’Alessandro, Leonetti e Napolano. Calcolando che Ridolfi non c’è più, è chiaro che Montani farà fatica ad allestire un undici competitivo. Certo, a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, la partita di ieri, per come si erano messe le cose ad un quarto d’ora dalla fine, era data per persa e il fatto di aver raggiunto il pari in extremis potrà servire per il morale sia della squadra che dell’ambiente. Insufficiente l’arbitraggio, soprattutto nella gestione dei cartellini. Un pari che in ogni caso non cancella i problemi di una squadra che non è ancora una squadra. Il Campobasso, per almeno 60’ di gioco, ha fatto tutto quello che ha voluto, dominando il campo in lungo e in largo. La Vastese ha cercato di limitare i danni, senza riuscirci, nel primo tempo. Poi, nella ripresa, ha avuto il merito di provarci e nel finale è stata premiata. Basterà per il futuro? Probabilmente no perché la squadra continua a giocare con il timore di sbagliare. Ieri, almeno nel primo tempo, la prova dei biancorossi è stata imbarazzante in tutte le fasi di gioco e il Campobasso ha dilagato. Il demerito dei molisani è stato quello di andare al riposo con un solo gol di vantaggio. Una squadra, quella biancorossa, che sarà rivista e corretta in sede di mercato di riparazione: a dicembre ci sarà una vera e propria rivoluzione che non escluderà alcun reparto. Montani ha le idee chiare, sa come e dove bisogna intervenire per migliorare l'organico. Porterà a Vasto giocatori che conosce e che in passato ha già allenato con il chiaro intento di disputare una seconda fase della stagione di una certa importanza. La società, delusa per come sono andate le cose finora (gli allontanamenti del tecnico Ottavio Palladini e del diesse Nando Ruffini testimoniano il fallimento del progetto estivo), è pronta ad accontentarlo.
Gaetano Quagliarella
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