La Vezzali e Tartaglia star al Festival Rocky Marciano

2 Giugno 2018

Una settimana di eventi, dal 14 al 21 luglio, a Ripa Teatina con i campioni dello sport, tra i quali l’alpinista Nardi e l’asso paralimpico De Pellegrin

PESCARA. Sport, cultura e promozione turistica. Anche quest’anno il Premio Rocky Marciano, giunto alla 14ª edizione, porterà a Ripa Teatina campioni e giornalisti nel ricordo del pugile che ha fatto la storia della boxe negli anni Cinquanta, un figlio di emigranti in grado di conquistare le folle sul ring negli States e nel mondo. Una settimana, dal 14 al 21 luglio, a base di racconti, spettacoli e tavole rotonde. In attesa di conoscere i vincitori delle varie sezioni del Premio, il direttore artistico del Festival, il giornalista e scrittore Dario Ricci, ha alzato il velo sui nomi di alcuni degli ospiti che allieteranno le serata nel paese alle porte di Chieti. Lo ha fatto nel corso della diretta Facebook, disponibile sul sito del Centro, insieme al sindaco di Ripa Teatina Ignazio Rucci e all’assessore allo sport Gianluca Palladinetti. La prima donna delle serate ripesi sarà Valentina Vezzali, considerata la più grande schermitrice di sempre dall’alto dei sei ori olimpici, dei sedici titoli Mondiali e dei tredici titoli Europei. Una campionessa dello sport che nei mesi scorsi ha anche terminato l’esperienza in parlamento e che ha assicurato la sua presenza per raccontare le sue imprese.
Ci saranno inoltre Daniele Nardi, l’alpinista originario di Formigine, il campione olimpico di Nagano 1998 originario di Casalbordino, Antonio Tartaglia, che con gli anni si è stabilito al nord e che per l’occasione sarà in Abruzzo per riabbracciare amici e parenti; e Oscar De Pellegrin, bellunese, campione paralimpico nonché portabandiera ai Giochi di Londra 2012. Saliranno sul palco per rispondere alle domande dei giornalisti e soddisfare le curiosità della gente. Inoltre ci sarà Fabio Tavelli, il giornalista di SkySport24, che racconterà il dramma del Maracanazo vissuto dal popolo brasiliano dopo la sconfitta dei verdeoro contro l’Uruguay nella finale dei Mondiali di calcio del 1950 giocata a Rio de Janiero; altro racconto da non perdere sarà quello di Daniele Biacchessi che parlerà del Mondiale del 1978 in Argentina contestualizzando l’evento calcistico all’interno della dittatura del generale Videla e dei drammi delle torture e dei desaparecidos.
«Sono tanti gli amici che ci aiutano a raccontare le storie dello sport, più o meno direttamente», ha detto Dario Ricci, direttore artistico del Festival, «ci sarà tra gli altri anche il collega Alessandro Milan».
Il sindaco Ignazio Rucci ha ribadito che «cultura, sport e arte sono le peculiarità del Premio Marciano». E che c’è la volontà di portare la manifestazione fuori dai confini regionali, magari grazie all’aiuto della Regione per promuovere meglio le bellezze del territorio.
Gianluca Palladinetti, invece, ha illustrato il concorso di letteratura sportiva, a cura di Peppe Millanta, a cui hanno partecipato 200 ragazzi che hanno raccontato storie dello sport. Ha inoltre anticipato che a Ripa, durante la settimana del Marciano, ci sarà una mostra tra arte e boxe e ha lanciato il sito www.festivalrockymarciano.com che conterrà tutte le notizie e le curiosità legate all’avvenimento. A cui parteciperà, ovviamente, anche Rocky Mattioli, il pugile ripese campione del mondo superwelter negli anni Settanta.
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