La Virtus Lanciano a trazione anteriore fa felice gli attaccanti

15 Aprile 2015

Thiam e Monachello hanno stabilito il proprio record di gol Piccolo e Vastola sono a un passo dal primato personale

LANCIANO. In attesa di festeggiare la salvezza e, magari, di brindare a qualche altro traguardo della Virtus Lanciano, c’è già un manipolo di calciatori rossoneri che può rallegrarsi per i primati personali. Mame Thiam e Gaetano Monachello possono ricordare questo torneo cadetto come quello nel quale hanno alzato l’asticella del record stagionale di reti. Ci sono, invece, altri due giocatori della Virtus che per ora hanno eguagliato il traguardo raggiunto in precedenza, vale a dire Antonio Piccolo e Gaetano Vastola, mentre Leonardo Gatto è a un passo dal farlo.

Thiam, al quarto campionato da professionista e secondo con la Virtus in B dopo le esperienze in Lega Pro, l’anno scorso si era fermato a 3, ma con l’Alto Adige in Lega Pro era riuscito ad arrivare a 5 marcature. Dal canto suo Monachello è in pole position per diventare il primo attaccante della Virtus ad andare in doppia cifra nel torneo cadetto. Finora ha segnato 8 volte: una in più delle 7 che aveva inanellato nel 2012-2013 a Cipro, con la maglia dell’Olympiakos Nikosia, dove era comunque arrivato nella seconda parte della stagione. Con i giovani puntano a migliorare il proprio record anche due “anziani”: Piccolo, che gioca dal 2005-2006, quando ha esordito in B con il Piacenza, e Vastola che invece nel 1994-95 già calcava i campi del Cnd con la Scafatese. I due calciatori di origine campana quest’anno hanno contribuito alla causa rossonera rispettivamente con 7 e 5 reti.

In questo modo Piccolo ha confermato il bottino raggranellato nel primo anno a Lanciano, quando però arrivò nel girone di ritorno e di partite a disposizione ne ebbe 19. Vastola aveva alzato la “manita” in un paio di occasioni: quando militava con la Salernitana in C1, nel 2005-2006, e proprio con la Virtus nell’annata dell’esordio dei rossoneri in B. Tra l’altro Piccolo con le ultime marcature ha anche consolidato il primato di goleador dei frentani tra i cadetti. Infatti, tra quanti sono ancora in forza al club della famiglia Maio, è quello che ha segnato di più: complessivamente 16 gol in tre stagioni.

Una leadership difficile da insidiare al momento, poiché nella rosa attuale in doppia cifra ci sono Carlo Mammarella che segue a quota 11, e Vastola che, in virtù delle sue due cinquine, è arrivato a 10. A eguagliare, e possibilmente superare, il proprio primato ambisce Gatto: con sette partite ancora da disputare è giunto a 5 marcature, e gliene manca una per arrivare alle 6 che nel 2012-2013 ha totalizzato a Pisa tra stagione regolare e play off. È evidentemente il segno di come la squadra di Roberto D’Aversa sia a trazione maggiormente anteriore, visto che l’anno scorso la palma di cannoniere virtussino fu appannaggio di Federico Amenta, che aveva messo insieme i suoi 6 gol soprattutto sfruttando le incursioni sui calci piazzati.

Nel frattempo, questa Virtus si prepara a diventare quella che in tre campionati di serie B ha messo in campo l’attacco più prolifico. Nel primo anno tra i cadetti, con Carmine Gautieri al timone, i frentani erano andati in rete 50 volte: una cifra che la Virtus di Marco Baroni non è riuscita a raggiungere, perché si era fermata a 44. Finora l’undici di D’Aversa ha festeggiato 47 volte: ciò significa che i frentani stanno viaggiano alla media di 1,34 gol a partita contro l’1,19 di due stagioni fa. Con questo ritmo di marcia la Virtus 2014-2015 dovrebbe ritrovarsi nel carniere un bottino di 56-57 reti... Certo, se arbitri e segnalinee avessero visto pure quelle di Stefano Ferrario a Catania e di Mammarella contro il Latina, adesso il record dei 50 gol potrebbe essere considerato praticamente già eguagliato.

Andrea Rapino

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