Lanciano, il club apre agli svincoli dei giocatori

LANCIANO. A 17 anni esatti dalla scomparsa di Ezio Angelucci, indimenticato presidente rossonero, il Lanciano s’interroga sul proprio futuro, messo a rischio da questo nuovo stop forzato dovuto alla...
LANCIANO. A 17 anni esatti dalla scomparsa di Ezio Angelucci, indimenticato presidente rossonero, il Lanciano s’interroga sul proprio futuro, messo a rischio da questo nuovo stop forzato dovuto alla seconda ondata del Covid 19. In società tutto tace, ma stando alle indiscrezioni che circolano nell’ambiente, non sono da escludere, a breve, ulteriori novità. Nel frattempo, la stessa dirigenza frentana, dopo essersi scusata con i propri tesserati per il ritardo nei rimborsi spesa, li avrebbe rassicurati circa l’intenzione di mettersi al più presto in regola con gli emolumenti. Il vero problema, però, riguarderebbe la perdurante sospensione dell’attività agonistica. È di ieri infatti la notizia, ratificata dallo stesso comitato abruzzese, che i campionati dilettantistici regionali resteranno sospesi fino al 3 dicembre prossimo. In realtà, l’ipotesi più probabile appare quella di un ulteriore slittamento a gennaio. Di qui la richiesta, a quanto pare rivolta dalla presidentessa Cristina Chiaretti ai singoli calciatori, di rendere nota, entro e non oltre la metà del mese corrente, l’eventuale volontà di cambiare maglia, approfittando dell’imminente finestra invernale (1-30 dicembre) riservata al calciomercato dilettantistico, e sempre che la stessa, come molti club chiedono, non slitti anch’essa all'anno nuovo.
Tornando al compianto presidente Angelucci, ricordato in un post apparso ieri sul sito ufficiale del Lanciano 1920, testimonianze d’affetto sono arrivate anche dai tifosi della curva Sudche hanno affisso all’ingresso dello stadio Biondi un enorme striscione recante la seguente scritta: “05/11/’03-05/11/’20: Ciao Ezio". (s.d.c.)

