Lanciano, no di Paciarella e Ronci Rinviata la partita di coppa Italia

LANCIANO. L’unica certezza è che, se il Lanciano avrà una squadra, giocherà la prima partita di coppa Italia di Eccellenza con la Bacigalupo al Comunale di Scerni mercoledì 23 settembre alle 15,30, e...
LANCIANO. L’unica certezza è che, se il Lanciano avrà una squadra, giocherà la prima partita di coppa Italia di Eccellenza con la Bacigalupo al Comunale di Scerni mercoledì 23 settembre alle 15,30, e non domenica prossima. Per il resto, nonostante la presentazione della nuova proprietà lunedì scorso, e le voci su allenatore, direttore sportivo e staff tecnico, nulla è scontato. Addirittura neanche che continui l’avventura in rossonero della presidente Cristina Chiaretti e del suo vice Claudio Alluni con il segretario Giampaolo Gorelli. La giornata di ieri si è infatti conclusa col clamoroso ritorno di fiamma di Settimio Colangelo, il giovane imprenditore marsicano che già aveva provato a comprare da Fabio De Vincentiis. Senza fortuna, come noto, perché De Vincentiis non aveva neanche risposto al manager marsicano, ora pronto a tornare in campo insieme ad alcuni imprenditori locali. Ad ogni modo il mercoledì lancianese era iniziato con notizie tutt’altro che rassicuranti, e cioè con il no di Tonino Paciarella, che sarebbe dovuto tornare direttore sportivo portando l’allenatore Donato Ronci e il vice Piero Zuccarini. Un no maturato tra la tarda serata di martedì e ieri mattina, poi ufficializzato da un breve comunicato nel pomeriggio: «Comunichiamo di rinunciare agli incarichi proposti dalla nuova proprietà», si legge nella nota dei tre, «poiché non sussistono le condizioni per poter svolgere le mansioni proposte dal club». A stretto giro la risposta della società: «Le condizioni per operare in maniera serena e professionale erano assolutamente presenti, sia in termini economici sia di autonomia nelle scelte», ribatte la dirigenza, precisando che con Ronci e Zuccarini non c’era stato alcun accordo, ma Paciarella «aveva firmato un contratto di collaborazione. La società», chiosa il comunicato, «annuncerà nelle prossime ore il direttore sportivo, a cui farà seguito la presentazione di staff tecnico e organico dei giocatori». Quindi l’allestimento della rosa per il torneo di Eccellenza è ancora al palo. Tra l’altro c’era stato anche il diniego del San Salvo allo svincolo degli ex rossoneri Omar Shipple e Antonio Petrone, contattati da Paciarella. La prima di campionato è in programma al Biondi col Casalbordino il 20 settembre: chi e come preparerà questo debutto rimane un mistero. E non si sa neanche dove, perché il Biondi sarà indisponibile per i concerti del Settembre lancianese: la squadra, se ci sarà, potrebbe allenarsi a Mozzagrogna. (a.r.)
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