Lanciano, non è finita a Livorno è spareggio

Il pari subito allo scadere contro la Ternana ha messo nei guai la Virtus e venerdì bisognerà fare punti per sperare. Ecco le varie possibilità
LANCIANO. Scendere in campo concentrati e giocare innanzitutto con la testa che è mancata contro la Ternana: è il primo imperativo della Virtus Lanciano venerdì sera a Livorno, in una gara che vale una stagione e che può permettere di riacciuffare ancora la salvezza diretta.
Bisogna difendere l'attuale quintultimo posto, che vale i play out con ritorno al Biondi, ma si può sperare di riguadagnare una posizione battendo gli amaranto che, a loro volta, vincendo, possono agganciare i play out, ma se vincono pure Modena e Salernitana sono ugualmente retrocessi.
Vittoria a Livorno. Con un successo la Virtus salirebbe a 46, dove può acciuffare fino ad altre tre squadre: Ascoli e Pro Vercelli se perdono i primi alla Spezia (che deve vincere per sperare nel sesto posto che evita il preliminare dei play off) e le "bianche casacche" in casa col Cagliari (che difende la prima piazza), e il Latina se pareggia a Pescara (insidiato al terzo posto dal Trapani, che va a Bari con i galletti che vincendo scavalcano i siciliani).
Quota 46. In caso di "gruppone" a 46, bisogna scorporare la quintultima che va ai play out con chi la spunta tra Modena e Salernitana (a pari punti avanti gli emiliani). La classifica avulsa dice Virtus 10, Latina 9, Pro Vercelli 8 e Ascoli 5. Anche a 46 in tre la Virtus non sarebbe mai ultima: i tre terzetti sarebbero Virtus 7, Latina 5, Pro Vercelli 4; Pro Vercelli 7, Virtus 6, Ascoli 4; Virtus 7, Latina 5, Ascoli 4. A 46 in coppia, i frentani sarebbero in vantaggio col Latina (2-1 in casa e 2-2 al Francioni) e con l'Ascoli (successo per 2-0 contro ko 1-0), ma in parità con Pro Vercelli (2-1 in Piemonte e 1-0 al Biondi: a differenza delle coppe, il gol fuori non vale doppio). In questo caso conta la differenza reti di tutto il campionato: oggi la Virtus è a -13 e la Pro a -9. Ovviamente, se i rossoneri vincono e i vercellesi perdono, i valori cambiano; se si arriva pari vince chi ha segnato più reti nell'intero torneo (ora Pro a 42 e Virtus a 41) e, come ultima ratio, c'è il sorteggio. Se il Latina vince a Pescara, e Ascoli e Pro Vercelli fanno punti, i rossoneri, pur vincendo, vanno allo spareggio con Modena o Salernitana.
Pari o sconfitta a Livorno. Anche con un pareggio, o addirittura con un ko a Livorno, i frentani potrebbero restare a galla. Se perde, la Virtus viene scavalcata dai toscani, e per rimanere quartultima (facendo i play out proprio col Livorno) deve sperare che né Modena né Salernitana vincano. A 43 con entrambe, la classifica avulsa sarebbe 7 Virtus e Modena, 2 Salernitana, con differenza reti +2 per le capoliste; si vedrebbe quindi la differenza reti generale che oggi è -13 contro -14: se la Virtus perde solo con 1 gol di scarto si va pari, e si vedono gol fatti che ora sono 41 a 37 per i rossoneri. Tutto ciò vale anche con Virtus e Modena sole a 43 e la Salernitana al palo.
Con un pari il Livorno resterebbe penultimo, e per scampare il terzultimo posto i frentani devono sperare che vinca solo una tra Modena e Salernitana: in questo caso, la Virtus va a 44, e farebbe i play out da quartultima con chi, tra canarini e granata, sale a 45. Qui bisogna fare i conti col fatto che il Modena va dal Novara che spera nei play off, e all'Arechi scende il Como retrocesso. In definitiva, la salvezza, con o senza play out, non è impossibile: passa per quel «molo di Livorno» sul quale, alla presidentessa Valentina Maio, è piaciuto tanto ironizzare con Antonio Piccolo. Vedremo chi ci resterà attaccato.
Andrea Rapino
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