Lanciano senza giocatori: si pensa alla rinuncia alla coppa Italia

9 Settembre 2020

LANCIANO. Non è arrivata la fumata bianca per il nome dell’allenatore nonostante l’annuncio della società lunedì sera, in occasione della presentazione della nuova proprietà allo stadio Biondi. Per...

LANCIANO. Non è arrivata la fumata bianca per il nome dell’allenatore nonostante l’annuncio della società lunedì sera, in occasione della presentazione della nuova proprietà allo stadio Biondi. Per sapere se sarà Donato Ronci a guidare il Lanciano nel campionato di Eccellenza ormai alle porte bisognerà aspettare ancora. Ad ogni modo oggi dovrebbe finalmente essere sciolto anche questo nodo. Nella mattinata di ieri sia Ronci, sia il direttore sportivo in pectore Tonino Paciarella, sono stati in città per confrontarsi con la dirigenza maremmana che ha rilevato il club rossonero da Fabio De Vincentiis appena cinque giorni fa: la presidente Cristina Chiaretti e il vice Claudio Alluni insieme al segretario Giampaolo Gorelli. Ad ogni modo le caselle dell’organico della prima squadra sono ancora tutte vuote. Contatti ci sono stati con parecchi giocatori, compresi l’ex Virtus Domenico Di Cecco e Vincenzo Aridità, l’estremo difensore della promozione in B che potrebbe tornare come preparatore dei portieri. Nessuno ha messo nulla nero su bianco però. E al momento appare abbastanza probabile che la stagione del Lanciano cominci con una rinuncia: domenica infatti c’è il primo impegno ufficiale, quello di coppa Italia in casa della Bacigalupo Vasto Marina. E di gente da mandare in campo non ce n’è ancora. La dirigenza comunque assicura che la macchina organizzativa sta andando avanti. Tra i grattacapi che gli acquirenti toscani hanno ereditato c’è quello delle strutture: il Biondi è infatti da risistemare, così come il centro sportivo di Treglio, un campo la cui ristrutturazione De Vincentiis ha a dir poco lasciato a metà. In più nei giorni del Settembre lancianese allo stadio sono in programma due concerti, per cui nella settimana che precede l’inizio del campionato sarà anche difficile allenarsi per chi vincerà le tante perplessità e sceglierà di sposare la causa rossonera. La società comunque è intenzionata a lanciare la campagna abbonamenti tra oggi e domani, con prezzi che dovrebbero essere leggermente ritoccati rispetto a quelli della passata stagione, così come quelli dei biglietti che dovrebbero riscendere a 10 euro per la tribuna e 5 per la curva. La dirigenza conferma inoltre l’accordo raggiunto con i tecnici del settore giovanile, con la conferma del gruppo legato a Giuseppe Di Pasquale, presente tra l’altro alla presentazione di lunedì, e altri allenatori che con Di Pasquale in passato avevano dato vita all’Accademia calcio frentana.
Andrea Rapino
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