Latina, chiesto l’arresto del presidente Maietta Vivarini: ripenso a Teramo...

15 Novembre 2016

TERAMO. «Nella mia carriera, evidentemente, mi tocca lavorare sempre in condizioni difficili. Pazienza». È un Vincenzo Vivarini sconsolato, quello che commenta l'inchiesta giudiziaria che vede...

TERAMO. «Nella mia carriera, evidentemente, mi tocca lavorare sempre in condizioni difficili. Pazienza».

È un Vincenzo Vivarini sconsolato, quello che commenta l'inchiesta giudiziaria che vede coinvolto il presidente del Latina, Pasquale Maietta. Il tecnico di Ari, prima che la società laziale decide di indire il silenzio stampa, si lascia andare a poche, ma significative parole: «Confido nella giustizia. Il presidente ha parlato alla squadra, tranquillizzandola. La mente torna ai difficili momenti vissuti a Teramo, dove ci è stato tolto ciò che avevamo conquistato sul campo (la promozione in B, ndc). Penso a lavorare, nella speranza che i ragazzi non ne risentano».

Un fulmine a ciel sereno, dunque, turba la serenità del Latina, che sta vivendo la sua fase migliore nel campionato di serie B (la formazione nerazzurra è reduce da due vittorie consecutive). Le brutte notizie sono arrivate ieri mattina, quando il nome del presidente Maietta è comparso all'interno dell'operazione “Olimpia”, che ha portato all'arresto di 15 persone con l'accusa di associazione per delinquere finalizzata all'abuso d'ufficio. Per Pasquale Maietta, deputato di Fratelli d'Italia, è stata chiesta l'autorizzazione a procedere da parte della Procura della repubblica. Le indagini che hanno visto coinvolto Maietta, 45 anni, riguardano i lavori di ammodernamento dello stadio Francioni di Latina. Secondo la Procura, nella precedente giunta comunale guidata dall’ex sindaco Giovanni Di Giorgi (finito ieri in manette), si sarebbero verificate «gravi irregolarità nella gestione della cosa pubblica». Emblematico il caso dell'aria condizionata da sistemare allo stadio Francioni: secondo l'accusa, in seguito al malfunzionamento dell'impianto refrigerante, alcuni amministratori del Comune si sarebbero adoperati per far rimuovere una parte del condizionatore dell’ospedale Santa Maria Goretti per poi farla installare negli uffici dello stadio di piazzale Prampolini. Tra gli altri episodi segnalati dalla Procura emergerebbero procedure irregolari nell'iter dell'ampliamento del Francioni e del rifacimento di un campo destinato agli allenamenti. Il Latina, intanto, si rifugia nel silenzio stampa esprimendo «solidarietà» al suo presidente.

Gaetano Lombardino

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