Lazio, oggi le controanalisi: i tamponi riprocessati dalla procura di Avellino

10 Novembre 2020

ROMA. Positivi o negativi che siano, i campioni molecolari dei giocatori della Lazio continuano ad entrare in nuovi laboratori: saranno infatti riprocessati oggi, per ordine e con la supervisione...

ROMA. Positivi o negativi che siano, i campioni molecolari dei giocatori della Lazio continuano ad entrare in nuovi laboratori: saranno infatti riprocessati oggi, per ordine e con la supervisione della Procura di Avellino, i tamponi effettuati venerdì scorso dal laboratorio Futura Diagnositica del capoluogo irpino sui calciatori di Simone Inzaghi. Dalla difesa di Walter Taccone, fondatore del laboratorio e padre di Massimiliano, iscritto dai pm nel registro degli indagati con l’ipotesi di reato di truffa, falso e procurata epidemia, emerge che lo stesso laboratorio aveva già fatto riprocessare quei campioni a Napoli, per sicurezza dopo le accuse di inattendibilità. Ma la procura di Avellino vuole vederci chiaro nell’incredibile altalena di positività-negatività di cui sono stati protagonisti Immobile e gli altri. Così ha nominato un suo perito, e oggi si riesaminerà tutto all’ospedale di Avellino, dopo che documenti sul caso tamponi erano stati sequestrati a Formello e nella sede di Futura Diagnostica.
I pm indagano per un reato che riguarda l’epidemia e le norme nazionali, ma la Procura della federcalcio vuole invece capire se la Lazio abbia seguito alla lettera il protocollo costruito per consentire lo svolgimento del campionato in sicurezza, o se sia stata vittima di un errore dei risultati da Avellino.
Difficile capire meglio, visto che anche ieri Ivo Pulcini, medico della società di Claudio Lotito, non si è presentato negli uffici Figc per la prevista audizione: ha presentato un certificato medico, che di fatto lo ha esentato. Se ne dovrebbe riparlare giovedì.