le pagelle dei biancazzurri: capuano in evidenza tra i difensori

11 Maggio 2014

6pelizzoli. Normale amministrazione, tra i pali e fuori. 6,5zauri. Affidabile e concreto nella difesa a tre. 6,5capuano. Nel primo tempo è uno dei migliori al centro della difesa. Spesso in anticipo,...

6pelizzoli. Normale amministrazione, tra i pali e fuori.

6,5zauri. Affidabile e concreto nella difesa a tre.

6,5capuano. Nel primo tempo è uno dei migliori al centro della difesa. Spesso in anticipo, quasi sempre efficace. Nella ripresa ci sarebbe anche un fallo da rigore su di lui nell’area toscana.

6bocchetti. Attinge a piene mani dal bagaglio di esperienza.

6balzano. Le discese sulla fascia di due anni fa, ormai, appartengono al libro dei ricordi. Oggi lotta con grinta e si arrangia con l’esperienza.

5 salviato. Un pesce fuor d’acqua. Il ritiro di Norcia ha partorito questa sorpresa: un terzino spostato a centrocampo nel ruolo di mezzala. Ovviamente, il rendimento non è stato pari alle attese. Scelta illogica considerato anche gli altri centrocampisti relegati in panchina.

6,5sforzini (dal 22’ st). Un gol e un palo. Che cosa chiedere di più a un attaccante che entra a quasi mezzora dalla fine?

6brugman. Non è più il regista ammirato durante il girone d’andata. Prova a fare gioco, ma spesso gli tocca predicare nel deserto. E dopo 14’ della ripresa è costretto a uscire per infortunio: stagione finita per l’uruguaiano.

6nielsen (dal 14’ st). Corsa e protezione della difesa sono le due mission che gli affida Cosmi e il danese, diligentemente, svolge i compiti assegnati con la consueta abnegazione.

6bovo. Fa il suo senza grossi picchi. Nel primo tempo, al 21’, ha la palla buona in area per battere a rete, ma Dellafiore gli nega la gioia del gol. Si guadagna la pagnotta lottando su ogni pallone.

6rossi. Rientro sostanzialmente positivo. Ma resta il problema con cui ha convissuto durante il campionato: il suo cross non è mai preciso.

5,5ragusa. Inconcludente e nervoso. Cosmi lo riporta in attacco con la possibilità di svariare, ma non c’è verso di recuperarlo alla causa. I guizzi e i gol dell’andata sono solo un lontano ricordo.

5,5Maniero. Si batte con generosità e il pubblico glielo riconosce a tal punto che la sua uscita dal campo è sottolineata dagli applausi. Ma non ha un pallone giocabile in area, non ha mai la possibilità di rendersi pericoloso. (r.c.)