le pagelle dei rossoneri: aquilanti, di cecco, grossi e gatto sugli scudi

NGNICOLAS ANDRADE. Inoperoso. Un pomeriggio di relax. Giusto qualche conclusione dalla distanza terminata a lato. E poi niente: i compagni fanno buona guardia e comunque gli avversari non tirano mai...
NGNICOLAS ANDRADE. Inoperoso. Un pomeriggio di relax. Giusto qualche conclusione dalla distanza terminata a lato. E poi niente: i compagni fanno buona guardia e comunque gli avversari non tirano mai in porta.
7 aquilanti. L’atteggiamento tattico del Catania gli apre degli spazi sulla corsia di destra. E così al solito lavoro efficace nelle retrovie aggiunge anche qualche sortita in avanti, portata con eleganza ed efficacia.
6,5 troest. C’è poco da fare contro il danese sul quale vanno a sbattere sia Calaiò che Maniero.
6ferrario. Bene, ma non benissimo perché c’è un neo sulla sua gara, quel contatto in area con Maniero sul 2-0. Per il resto se la cava egregiamente al pari del compagno di reparto.
6mammarella. Un po’ più prudente del solito. Si concentra sulla fase difensiva e la fa bene. Per le sortite in avanti appuntamento a domenica, a Modena.
7di cecco. Lui corre, contrasta e si propone. Gli avversari camminano. E, di conseguenza, ha vita facile in mezzo al campo dove è protagonista di una prestazione da applausi.
6bacinovic. Macchia una partita giocata su buoni livelli con un fallo di reazione su Escalante al 39’ della ripresa sul 3-0. Un’ingenuità che non dovrebbe appartenere a un giocatore della sua esperienza. E, invece, lo sloveno ci casca con tutte e due i piedi.
7grossi. Finalmente protagonista. Gol a parte, quello del 3-0, mette lo zampino sulla rete del 2-0. Lì in mezzo fa valere fisico, corsa e temperamento.
6,5piccolo. Quando affonda i colpi manda in tilt la retroguardia siciliana, specialmente nel primo tempo. Fa il bello e il cattivo tempo contro Capuano. Peccato, perché non è fortunato nelle conclusioni. Ma questa volta esce tra gli applausi.
6pinato (dal 21’ st). Ha un buon impatto sulla gara. Che, però, quando entra e virtualmente chiusa.
8 monachello. Un siciliano che fa vedere le streghe al Catania. Gol e assist, ma, soprattutto, una prestazione da leccarsi i baffi. Ogni volta che prende palla semina il panico nella retroguardia etnea. Ha fiuto del gol e fame di gloria. E a 20 anni ha solo margini di miglioramento.
7 gatto. Il voto sarebbe potuto essere anche più alto se non avesse tirato sul portiere in due occasioni nel primo tempo. Ha una marcia in più sulla corsia di sinistra. (r.c.)

