le pagelle: speranza tiene nelle retrovie, di paolantonio non convince

31 Dicembre 2016

6,5 Calore. Il 19enne in prestito dal Pescara gioca la sua seconda gara da titolare in campionato e non demerita. Forse avrebbe potuto far di più sulla punizione di Candido, ma nel finale nega il 2-1...

6,5 Calore. Il 19enne in prestito dal Pescara gioca la sua seconda gara da titolare in campionato e non demerita. Forse avrebbe potuto far di più sulla punizione di Candido, ma nel finale nega il 2-1 a Laurenti. Poi capitola con Maistrello.

6 Sales Gioca da terzino bloccato e solo nella seconda parte del primo tempo si prende maggiori licenze offensive. Anche quando passa da quinto di centrocampo attacca poco. In compenso, non rischia nulla dalle sue parti.

6,5 Speranza. E’ il leader difensivo del Teramo, il punto di riferimento di un reparto che per 75’ non rischia nulla, poi però si sbriciola. Il capitano, dal suo punto di vista, non sbaglia niente.

6 Capitanio. Gara che non dimenticherà mai il giovane difensore vicentino, che ha siglato il suo primo gol a pochi passi da casa sua. Discreta gara, gol a parte, poi però commette l’errore decisivo, perdendosi Maistrello proprio all’ultimo respiro.

6 D’Orazio. Così come Sales attacca poco, anche se una motivazione c’è: deve prendere in consegna Falzerano. E si può dire che, almeno per questo,il compito lo ha svolto bene.

5,5 Ilari. Gioca largo a destra, più che da mezz’ala, ma dalla sua posizione non riesce mai ad incidere. Non alterna bene le due fasi, l’ammonizione lo limita.

6 Carraro. Ci si aspettava un altro tipo di gioco da parte del Teramo, anche se l’ex enfant prodige della Fiorentina prova a far valere le sue qualità. Nel primo tempo tocca tanti palloni, nella ripresa fa sicuramente meno anche lui.

6 Bulevardi. Non è un caso che, appena sia uscito, il Teramo abbia avuto difficoltà. L’ex Ischia è stato un elemento chiave nella mediana biancorossa, svariando su tutto il fronte nevralgico.

5 Di Paolantonio. Parte a destra, ma fa subito intendere che il suo raggio d’azione sarà un altro. Gioca a ridosso delle due punte anche se poche volte riesce ad accendersi e ad innescare Sansovini e Croce che attendono invano suoi sussulti.

5,5 Croce. Pochi palloni giocabili per l’ariete del Teramo, anche se non fa tantissimo per smarcarsi. Nel secondo tempo, dopo il pareggio del Bassano, ha la palla per il raddoppio ma la spreca.

6 Sansovini. La sua punizione fa scattare il vantaggio, cerca il raddoppio con una giocata pazzesca (tacco volante di poco a lato). Nella ripresa cala fisicamente e la squadra ne risente.

6 Caidi. Dà centimetri alla difesa, non tanta solidità dato che il Teramo comunque capitola.