Le Red Bull sembrano avere un passo più veloce Ferrari al lavoro per colmare il gap a Barcellona

10 Maggio 2022

MIAMI. Vedere le Ferrari sul podio fa sempre un bell’effetto dopo anni di anonimato. Ma il secondo successo di fila di Max Verstappen, a Miami, sembra aver rotto l’equilibrio dopo un inizio di...

MIAMI. Vedere le Ferrari sul podio fa sempre un bell’effetto dopo anni di anonimato. Ma il secondo successo di fila di Max Verstappen, a Miami, sembra aver rotto l’equilibrio dopo un inizio di stagione favorevole alle Rosse. La safety car nel finale ha nascosto in parte il dominio della prima parte di gara, che l’olandese aveva gestito in tranquillità con un ampio margine sui 7’’. Il campione del mondo si è preso anche il punto del giro veloce (il 54esimo), adesso il monegasco ha 19 punti di vantaggio in classifica. Non pochi, ma dopo il Gp di Australia ne aveva 46.
La rapidità con la quale l’olandese sta ricucendo il gap è preoccupante tanto quanto la velocità — non più soltanto sul dritto — della Red Bull, trasformata dalla cura dimagrante e dagli aggiornamenti. Pochissimi in Florida, il grosso era già stato introdotto nel Gp di Emilia-Romagna ed era servito a conquistare una tripletta pesantissima (pole, Sprint Race e gara). Non a caso domenica notte, subito dopo la fine della corsa il team principal della Ferrari Mattia Binotto ha lanciato l’allarme. «Non sono soddisfatto», ha detto, «si prova sempre a vincere. La delusione è vedere che la Red Bull nelle ultime due gare è più veloce di un paio di decimi al giro. Bisogna sviluppare e lavorare, hanno speso molto e la mia speranza è che abbiano meno soldi noi. Speriamo di recuperare il gap in Spagna». Appuntamento a Barcellona, domenica 22 maggio, per verificare il tasso di competitività delle Ferrari con le Red Bull.