Legrottaglie: «Tatticamente perfetti» Maniero: gol dedicato a mia figlia

30 Giugno 2020

PESCARA. Un passo avanti rispetto alla partita di Pisa, calcolando la caratura dell’avversario di ieri sera. «L’Empoli è una squadra forte e ha dei giocatori di livello alto», dice l’allenatore...

PESCARA. Un passo avanti rispetto alla partita di Pisa, calcolando la caratura dell’avversario di ieri sera. «L’Empoli è una squadra forte e ha dei giocatori di livello alto», dice l’allenatore biancazzurro Nicola Legrottaglie. «Siamo andati meglio rispetto a Pisa, soprattutto nel primo tempo. Sono contento perchè la squadra ha fatto quello che avevamo preparato, ma sono meno contento per non aver sfruttato tutte le occasioni, visto che arriviamo sempre a quell’ultimo passaggio in leggera difficoltà». Il gol di Ciciretti ha mandato in tilt il Delfino, ma che è stato bravo a non mollare. «Siamo andati sotto con un eurogol. I giocatori, però, sono stati bravi a riprendere la gara. Sono contento anche perchè ho fatto giocare quelle persone che hanno giocato leggermente di meno». Niente spazio, però, al centrocampista Luca Palmiero, uno dei titolari fino a prima della lunga sosta per il coronavirus. «Palmiero sta bene. Non ha giocato per scelta tecnica e me lo tengo stretto quando sarà il suo momento. Stasera (ieri, ndr) ho preferito far giocare calciatori più fisici come Busellato o Memushaj, ma io sono consapevole che Palmiero sarà molto utile alla squadra». Atteggiamento diligente e molto attento del Delfino, che non è caduto nella trappola dell’Empoli. «Contro i toscani il meglio del Pescara poteva essere questo tipo di partita. In altre potremo interpretarla diversamente, ma venivamo dalla terza gara in dieci giorni... Scelgo la partita e l’atteggiamento non solo in base ai miei giocatori ma anche in base a ciò che abbiamo davanti. Sinceramente non sono contentissimo di aver pareggiato, avremmo potuto vincerla. Le palle gol che non concretizziamo sono dettate dal fatto che sbagliamo le scelte. Siamo stati perfetti tatticamente e abbiamo fatto una partita giusta. La classifica? Ci deve preoccupare per darci una scossa perché il rischio play out c’è, ma dobbiamo pensare anche ai play off che sono ancora possibili con due vittorie. La salvezza, comunque, è il primo obiettivo». Poi i complimenti a Riccardo Maniero: «Era tanto che non giocava e ha dimostrato che sia di testa che di gambe può dare tanto a questa squadra, si allena bene ed era pronto. Deve continuare così».
Raggiante il bomber biancazzurro, che ieri ha messo a referto il 4° gol in campionato. «Volevo ritagliarmi il mio spazio dopo vari mesi che non partivo da titolare. Le gambe erano un po’ pesanti ma ho tenuto botta come potevo e spero di aver messo in difficoltà il mister. In settimana è stato il compleanno di mia figlia e dedico il gol a lei, ma anche a Claudio D’Arcangelo, il nostro fisioterapista, che è andato in pensione. Obiettivi? La mentalità con la quale dobbiamo scendere in campo è quella per salvarci, se dovesse accadere qualcosa di più bello lo raccoglieremo volentieri».
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