Lucarelli pensa al Fano «Chieti, fammi vedere di che pasta sei fatto»

CHIETI. «Domenica capiremo la nostra dimensione: è una partita importante che peserà sul nostro processo di crescita e ci dirà che tipo di campionato possiamo fare». Chieti-Fano, per Alessandro...
CHIETI. «Domenica capiremo la nostra dimensione: è una partita importante che peserà sul nostro processo di crescita e ci dirà che tipo di campionato possiamo fare». Chieti-Fano, per Alessandro Lucarelli, è una partita che misurerà le ambizioni dei neroverdi. Sei punti in tre giornate sono un buon bottino per i teatini che hanno vinto due volte in trasferta con Nereto e Porto d’Ascoli. Quando il livello si è alzato, vedi la gara contro il Fiuggi, squadra costruita per vincere il campionato, il Chieti ha perso anche se non ha demeritato, soprattutto nel primo tempo. Domenica all’Angelini, contro un’altra squadra partita per vincere il campionato e con un attacco di primo livello (ci sono gli ex Vittorio Esposito e Broso oltre a Casolla e Tortori), Lucarelli vuole capire di che pasta è fatto il suo Chieti. «La partita col Fano, che ha il reparto offensivo più forte del girone, ci aiuterà a capire la nostra dimensione», spiega il tecnico, «ci dirà se possiamo giocarcela alla pari con queste squadre di alto livello, eliminando gli errori commessi col Fiuggi e aumentando i momenti d’intensità nei 90’». In infermeria c’è solo Dondoni. «Il rientro di Aquilanti ci ha ridato stabilità», dice Lucarelli, «e sono contento anche del recupero di Viscovich». Il giocatore del momento è l’attaccante Akammadu (tre gol, tutti decisivi), ma Lucarelli parla di reparto e non di singoli. «Non potendo fare altri tipi di scelte, abbiamo optato per un reparto offensivo ben assortito. L’esuberanza di Akammadu e Fabrizi, la dinamicità di Rodia, l’imprevedibilità di Baldeh e la freschezza di Sapone sono caratteristiche che ben si mescolano tra di loro. Siamo una delle squadre più giovani. Ringrazio la società perché sta facendo i passi giusti e mi sta accontentando su tutto». Nessuno sa dove potrà arrivare il Chieti. La partita col Fano, forse, darà le prime risposte. (g.g.)
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