Lukaku: «Uniamoci tutti contro il razzismo»
Cinque mesi dopo il caso-Kean, la curva Nord del Cagliari torna a far parlare di sé e sempre per episodi a sfondo razzista. Se il 3 aprile era toccato all'ex bianconero finire oggetto dei buù degli...
Cinque mesi dopo il caso-Kean, la curva Nord del Cagliari torna a far parlare di sé e sempre per episodi a sfondo razzista. Se il 3 aprile era toccato all'ex bianconero finire oggetto dei buù degli ultrà isolani, domenica è toccato al neointerista Romelu Lukaku prendersi gli insulti. Il centravanti belga ha prima risposto sul campo all'ennesimo episodio di inciviltà, segnando il rigore che ha poi dato la vittoria agli ospiti, e poi via social. «Molti giocatori nell'ultimo mese sono stati vittime di abusi razzisti. A me è successo domenica», ricorda l'ex United. «Il calcio è un gioco e non possiamo accettare nessuna forma di discriminazione. Uniamoci tutti contro il razzismo». In una nota, il Cagliari «prende con forza le distanze dagli sparuti, ma non meno deprecabili episodi verificatisi alla Sardegna Arena» ribadendo «l'intenzione di individuare, isolare ed estromettere dalla propria casa gli ignoranti che si rendono protagonisti di gesti e comportamenti deprecabili».

