Lupo-Diavolo, prove di intesa Iannini nell’Aquila con il 20%
TERAMO. Tra l’attesa per il verdetto della Corte d’appello federale e l’impegno di domenica con la Maceratese, si guarda anche al futuro in casa Teramo. Il patron Luciano Campitelli è alla ricerca di...
TERAMO. Tra l’attesa per il verdetto della Corte d’appello federale e l’impegno di domenica con la Maceratese, si guarda anche al futuro in casa Teramo. Il patron Luciano Campitelli è alla ricerca di un direttore sportivo con il quale allestire la rosa per la prossima stagione. Tanti i profili al vaglio del presidente biancorosso. Nelle ultime ore sono circolati i nomi di Fabio Lupo, ex centrocampista del Teramo a metà degli anni ’90 e attuale consulente di mercato del Monopoli; di Francesco Micciola, che da alcune stagioni ricopre la carica di ds del San Nicolò con risultati importanti, e di Vincenzo Minguzzi, già in passato dirigente del Teramo e di molti altri club. Il nome di Lupo, classe 1964, sembra attualmente in pole position. Campitelli, comunque, vuole avere la certezza della salvezza matematica prima di accelerare sulla scelta del nuovo ds. E proseguono, nel frattempo, anche i contatti con gli imprenditori romani che da qualche mese hanno manifestato interesse a rilevare quote minoritarie del Teramo.
La squadra, intanto, continua a preparare la delicata sfida interna di domenica con la Maceratese (calcio d’inizio alle 17,30). Brugaletta e Paolucci dovrebbero prendere il posto degli squalificati Scipioni e Cruciani; lavoro differenziato per Di Paolantonio, la cui presenza non sembra però essere in dubbio. Tra i marchigiani da valutare il recupero del bomber Fioretti. (g.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

