Lux Chieti pazza di Ancrum: «Voglio ripagare la fiducia»

Il play statunitense carica la piazza: «Qui per stupire, abbiamo fame di vittorie» Il tecnico Maffezzoli: «Ha il basket nel sangue». Mercoledì test con il Fabriano
CHIETI. La voglia di far bene ed applicarsi con estrema attenzione, denominatore comune di un gruppo, quello della Lux Chieti, che prosegue la preparazione al ritmo di due sedute di allenamento al giorno.
E comincia ad emergere la personalità di diversi giocatori, come quella del play-guardia statunitense Dalan Ancrum, classe ’96, 198 cm, che negli ultimi anni ha viaggiato su una media di 19 punti a Cipro, dopo aver militato nella Western Illinois University. Un elemento nel quale coach Maffezzoli crede parecchio. «La pallacanestro è nel sangue di questo ragazzo dal momento che il padre, negli anni Ottanta, è stato un giocatore importante sia in Grecia che in Israele», afferma il tecnico, «noto in lui un gran talento e credo si tratti forse della nostra scommessa più importante in un gruppo composto da giocatori più che motivati e sui quali abbiamo puntato con decisione». «Proprio mio padre mi ha parlato molto bene del basket italiano», spiega l’atleta texano, «e l’obiettivo è stato sempre quello di provare a migliorarmi di anno in anno confrontandomi con avversari più forti. Ecco, allora, i motivi per i quali, dopo le ultime esperienze, ho deciso di venire a giocare in Italia».
In una squadra come la Lux Chieti che si presenta ai nastri di partenza del campionato di serie A2 con un organico giovane e parecchio rinnovato: «Sono contento di far parte di un gruppo motivato da una gran voglia di vincere e che non vede l’ora che inizi la stagione», conclude Ancrum, «siamo consapevoli che tutti si aspettano cose importanti da noi ed anche io, ovviamente, mi sento molto responsabilizzato. In particolare nei confronti del coach, che ringrazio per questa opportunità e con il quale ci siamo confrontati più volte sugli obiettivi da raggiungere. «È un tecnico che ha avuto delle esperienze in prima serie e condivido il suo desiderio di crescere. Anche perché, ovunque sono stato, ho sempre tenuto in maniera particolare ad essere apprezzato dall’intero ambiente».
Ambiente nel quale c’è già molta attesa per le prime amichevoli, in programma al PalaTricalle con il Fabriano (mercoledì prossimo), neo promosso in A2, e con due formazioni di serie B come il Molfetta (sabato 4) e il Montegranaro, martedì 7 settembre quando, in serata, la squadra del presidente Marchesani sarà presentata ufficialmente nella tenuta Di Sipio a Ripa Teatina, Quindi il primo impegno ufficiale nella Supercoppa con la trasferta, sabato 11 settembre, sul parquet di Jesi contro il Fabriano.
Giuseppe Rendine
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