Malara scuote il Pescara: «Campionato difficile, è ora di fare sul serio»

22 Novembre 2018

L’obiettivo è migliorare il quinto posto della passata stagione Il tecnico: «Ho un bel gruppo con ampi margini di miglioramento»

PESCARA. Ancora due giorni e poi sarà campionato, per la Pescara Pallanuoto. I biancazzurri scendono in vasca nel pomeriggio di sabato a Casoria, per affrontare la Cesport nella partita valida per la prima giornata del girone sud di A2.
«Sono molto soddisfatto del precampionato», spiega l’allenatore Paolo Malara, «nonostante qualche incidente di percorso come quello che ci ha visto per una settimana lontano dalle Naiadi o come l’infortunio di Magnante. Nelle amichevoli non abbiamo sempre brillato», prosegue, «ma in alcune uscite abbiamo dovuto rinunciare a diverse pedine. Ora, però, si inizia a fare sul serio e, come si suol dire, le chiacchiere stanno a zero. Con i tre punti in palio cambia tutto, sarà un’altra musica». Che cosa le è piaciuto di più e di meno, fino ad ora, della sua squadra? «Ho a disposizione un gruppo davvero straordinario. Merito di chi lo ha creato e degli atleti che hanno capito che potrebbero vivere a Pescara un’esperienza importante. Ai ragazzi non manca la dedizione, la voglia di apprendere. Da migliorare c’è una serie di automatismi, ma non potrebbe essere altrimenti: sono progressi che possono arrivare solo col tempo».
Il campionato. Dodici le squadre che compongono il girone B. Cinque le regioni rappresentate: oltre l’Abruzzo, sono la Campania con quattro formazioni (le napoletane Cesport e Acquachiara, che giocano le partite interne a Casoria e Santa Maria Capua Vetere, e le salernitane Arechi e Rari Nantes), la Sicilia con tre (Muri Antichi Catania, Telimar Palermo e Cus Unime Messina), Lazio con altre tre (l’Arvalia Roma, la Vis Nova Roma, che gioca a Monterotondo, ed il Latina, che gioca ad Anzio) e Calabria con una (Crotone).
Al termine della stagione regolare, le prime quattro classificate si giocheranno le due promozioni in A1 con le prime quattro del girone nord nei play off a eliminazione diretta (finali dal 22 al 29 giugno). Retrocede in B l'ultima di ciascun gruppo insieme a chi uscirà sconfitto dai play out, riservati alle decime e alle undicesime della stagione regolare.
L’Acquachiara proviene dall’A1, la Rari Nantes Salerno e il Latina hanno raggiunto i play off nella scorsa stagione, chiusa dal Pescara al quinto posto. Ma è difficile individuare delle squadre favorite. «Chi conosce le squadre meglio di me», spiega il tecnico Paolo Malara, «mi ha detto che il livello è alto e ci sarà da lottare per rientrare tra le prime quattro. Ma noi siamo qui, non abbiamo paura di nessuno».
Le prime due partite casalinghe non coincidono con gare interne del Pescara calcio, ma nelle giornate successive potrebbero verificarsi diverse concomitanze tra le due discipline: un male? Non per Malara: «Ho già parlato con molti tifosi che mi hanno detto che verranno a seguire sia noi che loro. Come trentadue anni fa, quando vincemmo il primo scudetto, il calcio va forte e questo non può essere che un bene anche per gli altri sport. Si crea entusiasmo in città, si sta vedendo anche con il basket».
Campagna abbonamenti. A partire da lunedì, sarà possibile sottoscrivere gli abbonamenti. La tessera costa 30 euro. Gli abbonati avranno diritto ad una scontistica dedicata e entreranno automaticamente nel "Club amici del Pescara pallanuoto". I biglietti per le singole partite costeranno 4 euro (pagano i maggiorenni) e saranno messi in vendita direttamente al Palapallanuoto. È possibile prenotare l’abbinamento o tramite mail (segreteria@pescarapallanuoto.it) oppure attraverso il contatto whatsapp 3406615345.
Giuseppe Villani
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