Mancini e l’Italia dei giovani: «Obiettivo vincere gli Europei»

FIRENZE . Un'Italia pronta per vincere gli Europei 2020 senza aspettare di essere competitiva per il Mondiale in Qatar: Roberto Mancini svela le sue ambizioni da commissario tecnico. Lo ha fatto a...
FIRENZE . Un'Italia pronta per vincere gli Europei 2020 senza aspettare di essere competitiva per il Mondiale in Qatar: Roberto Mancini svela le sue ambizioni da commissario tecnico. Lo ha fatto a margine dell'XI Seminario Ussi e Figc ieri a Coverciano in cui sono intervenuti anche il presidente della Ficg Gabriele Gravina e il ct dell'Italia femminile Milena Bertolini. «Non lavoro pensando ai Mondiali 2022, noi dobbiamo essere pronti per gli Europei e andare lì per vincerli. E l'unica strada è puntare sui giovani, non ci sono i fuoriclasse che il nostro calcio ha avuto per anni». Oltre a Chiesa, Donnarumma, Barella (il ct si è detto disposto a prestarli a Di Biagio per l'Europeo Under 21 a giugno pur con due impegni di qualificazioni europee nello stesso periodo, Grecia e Bosnia) si sta mettendo in luce c'è il romanista Zaniolo: «Sono felice che Di Francesco lo stia facendo giocare, può diventare un bravissimo centrocampista». Dato il problema del gol in azzurro Mancini fa capire di tenere aperte le porte a tutti, anche a Quagliarella. «Nel gruppo servono anche elementi esperti, Fabio lo avrei voluto nei club che ho allenato, lo stimo molto. Se prima dell'Europeo lui sarà capocannoniere in potremo fare certe valutazioni. Balotelli? Come già detto dipende solo da lui». Tornando agli Europei Mancini ha ribadito. «È stato un buon sorteggio, era importante evitare Germania, per il resto toccherà a noi. E su Juve-Inter: «Sfida bellissima. Ovvio i campioni più attesi saranno Ronaldo e Icardi anche perché probabilmente saranno loro a deciderla. È possibile ogni risultato».

