Mancuso: ci abbiamo messo l’anima potevamo portare a casa la vittoria

AVELLINO. Un pizzico di amarezza, ma anche la soddisfazione per aver reagito nel modo giusto dopo le tre sconfitte consecutive. Leonardo Mancuso, autore della rete del 2-1, rende subito merito al suo...
AVELLINO. Un pizzico di amarezza, ma anche la soddisfazione per aver reagito nel modo giusto dopo le tre sconfitte consecutive. Leonardo Mancuso, autore della rete del 2-1, rende subito merito al suo compagno di squadra che lo ha messo in condizione di tornare al gol dopo due mesi. L’ultimo acuto aveva permesso al Pescara di conquistare un prezioso successo allo stadio Zaccheria di Foggia. «Devo ringraziare Valzania per l’assist», afferma l’ex attaccante della Sambenedettese, «dovevo solo spingere in rete quel pallone. Purtroppo nelle gare precedenti c’erano state imprecisione e sfortuna. Poteva essere un gol da tre punti, invece è arrivato solo un punto». Nessuno in casa pescarese se la sente di dire che sono due punti persi, anche se il Delfino ha accarezzato a lungo il sogno di espugnare il Partenio-Lombardi. Mancuso guarda il bicchiere mezzo pieno. «Due punti persi? Non so se sia così, non dobbiamo dimenticare che quello di Avellino è un campo difficilissimo. Noi abbiamo giocato bene e ci abbiamo messo l’anima fino alla fine. Avremmo potuto portare a casa il bottino pieno, non è stato così. In ogni caso, ripartiamo dall’ottima prova per fare meglio nelle prossime gare. Ci siamo espressi su buonissimi livelli sotto il profilo della voglia e della determinazione, ci siamo difesi bene e abbiamo attaccato con lucidità. L’importante è aver ritrovato lo spirito giusto». Il 26enne attaccante milanese, al quarto gol in campionato, si trova a suo agio nel nuovo ruolo di seconda punta che gli ha assegnato Massimo Epifani. «Mi piace molto perchè ho la possibilità di svariare su tutto il fronte offensivo». Si guarda già alla prossima gara. «Certo, ora testa all’Empoli, prepareremo la partita con il massimo impegno sperando di fare una bella figura e di tornare alla vittoria».
In casa Avellino c’è delusione per il mancato riscatto dopo il ko con la Salernitana. La società ha inviato in sala stampa solo il tecnico Walter Novellino (che in caso di sconfitta sarebbe stato esonerato), per evitare che i giocatori potessero andare oltre. «Dobbiamo elogiare la squadra che, dopo la sconfitta nel derby, ha saputo reagire», ha detto Novellino, «sono contento per la prestazione, abbiamo sfiorato qualche gol e non ci siamo mai arresi. Quello su Castaldo alla fine era rigore netto, avevo il sogno di vincere questa partita però, nonostante siamo andati sotto due volte, abbiamo sempre recuperato contro una signora squadra che era stata costruita per i playoff. Con questo carattere, possiamo fare ancora di più. Non era facile lavorare dopo il derby, è stata una brutta settimana, abbiamo perso una battaglia ma la guerra la vinceremo tutti insieme, anche con i tifosi. Stiamo recuperando delle pedine e quando avremo tutti a disposizione faremo tornare il sorriso a tutti».
Luigi Fortino

