Manolas-Dzeko, Roma ok: vince in trasferta dopo 7 anni

28 Settembre 2017

In Champions l’ultimo successo fuori casa nel 2010. Di Francesco si accontenta: «Quando fai 3 punti non c’è rammarico». Nainggolan: «Di buono solo il risultato»

BAKU (AZERBAIGIAN). Dopo quasi sette anni, la Roma ritrova il successo esterno in Champions League. I giallorossi, che l'ultima volta avevano brindato nella coppa più pesante il 3 novembre 2010, sul campo del Basilea, si sono imposti per 2-1 a Baku, contro il Qarabag, che si è mostrato in palla sul piano emotivo e caratteriale, creando infatti qualche problema alla difesa giallorossa che ha sofferto più del dovuto in alcuni tratti del match. L'impatto della Roma con un avversario apparentemente poco competitivo è assolutamente positivo. I giallorossi non snobbano l'impegno di Champions. Anzi, scendono in campo con la necessaria concentrazione. Di Francesco rinuncia a De Rossi, ma ripropone un El Shaarawy in stato di grazia e rispolvera Defrel a supporto di Dzeko. Anche Pellegrini sembra in grande spolvero e lo conferma il fatto che, dopo soli 7' di gioco, l'ex giocatore del Sassuolo - con una sforbiciata, dopo un corner respinto dal portiere Sehic - pesca Manolas nel cuore dell'area: il colpo di testa del greco porta in vantaggio la Roma. Passano solo 8' e la Roma centra il bis con Dzeko, servito da El Shaarawy. I giallorossi, acquisito il doppio vantaggio, tirano il freno cercando di gestire la situazione. Il giochino riesce fino al 29', allorché Pedro Henrique accorcia le distanze, battendo Alisson su servizio di Ndlovu, che aveva scippato il pallone a un Gonalons piuttosto svagato. La ripresa si apre sotto il diluvio e senza cambi, ma con il Qarabag più deciso, anche se la Roma rischia grosso solo al 90’: Ndlovu, di testa, manda a lato.
«Quando si vince non ci può essere rammarico», spiega Di Francesco nel post gara. «Sicuramente si poteva gestire meglio il vantaggio ma la Roma non vinceva da tanto tempo in Champions e portare a casa i tre punti era fondamentale. Potevamo vincere in maniera più soddisfacente ma siamo contenti e basta». Diversa l’analisi di Radja Nainggolan. «L’importante era vincere, sappiamo di non aver fatto una buona partita ma siamo soddisfatti dei tre punti. Abbiamo avuto le occasioni per il 3-0 ma poi non abbiamo fatto il nostro gioco. Bisogna guardarci e fare bene, vanno bene solo i 3 punti. Forse si pensava di venire qui a vincere facile, ci sono tante cose che abbiamo sottovalutato».