Marchesani guarda al mercato di gennaio per guarire l’Esa Chieti

CHIETI. «Sono comunque fiducioso. La classifica è purtroppo quella che è, dopo aver perso 5 delle 10 gare finora disputate, ma resto del parere che il nostro organico sia davvero forte e prima o poi...
CHIETI. «Sono comunque fiducioso. La classifica è purtroppo quella che è, dopo aver perso 5 delle 10 gare finora disputate, ma resto del parere che il nostro organico sia davvero forte e prima o poi troveremo la necessaria continuità di risultati». C’è comunque ovvia amarezza nelle parole del presidente dell’Esa Chieti, Gabriele Marchesani, al termine di un terzo della stagione regolare del torneo. «Nell’ultima trasferta di Civitanova, per oltre due frazioni di gioco, stavamo disputando una buona partita. Poi, dopo quel fallo tecnico fischiato a Ponziani, invece di allungare abbiamo subito il ritorno degli avversari», continua Marchesani. «Vuol dire che ci sono meccanismi ancora da rodare e toccherà al tecnico lavorare su tali aspetti». Ribadita, in ogni caso, la fiducia in coach Coen, si guarda avanti prima della riapertura del mercato prevista a gennaio. «Pensiamo ad un innesto di spessore ma sarà anche necessario sfoltire l’organico», conclude il presidente, «al fine di arrivare nella miglior posizione possibile in zona play off. La stagione è lunga, si deciderà tutto a primavera e, come lo scorso anno, ci potranno essere delle sorprese». Intanto la classifica propone la Tramec Cento capolista solitaria, inseguita a due lunghezze dal tandem composto da Fabriano e Piacenza. Nettamente distanziati, con 8 punti di ritardo, i biancorossi teatini che hanno intanto ripreso la preparazione in vista della gara interna di domenica che vedrà l’Ancona di coach Rajola, nelle cui fila milita da alcune settimane l’ex Gueye, di scena al PalaTricalle.
( g.ren.)
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