Mariani: L’Aquila in C1 per iniziare la scalata che porterà alla serie A

17 Ottobre 2019

L’AQUILA. La polisportiva L’Aquila rugby volta pagina. È quanto emerso nella sala trofei Angelo Autore di Centi Colella, nella conferenza stampa organizzata da Luigi Cerroni, presidente del Museo...

L’AQUILA. La polisportiva L’Aquila rugby volta pagina. È quanto emerso nella sala trofei Angelo Autore di Centi Colella, nella conferenza stampa organizzata da Luigi Cerroni, presidente del Museo Rugby Club L'Aquila Vecchio Cuore Neroverde «Ringrazio Paolo Mariani che ha accettato la carica di presidente nonostante i suoi problemi familiari», ha affermato Luigi Cerroni, «un atto di grande attaccamento in una fase delicata». Tante le novità illustrate, al termine di un’estate difficile. «L’Unione è in liquidazione e nonostante gli sforzi siamo stati costretti a rinunciare alla serie A», dice il presidente della polisportiva Mariani, «dispiace, ma ripartire dalla serie C1 è importante per avviare un progetto e risalire in pochi anni. Questa stagione puntiamo a vincere il campionato, poi grazie al settore giovanile e ai ragazzi in rosa possiamo dire la nostra per tornare in serie A. Con metà del budget dell’Unione possiamo coprire tutti i costi delle nostre categorie, inoltre grazie a Gino Ciammetti abbiamo migliorato la club house, la Casetta neroverde, e provvederemo a sistemare gli spogliatoi, per ridare l’importanza che merita ai nostri 70 anni di storia». Il settore del mini rugby (dai 6 ai 14 anni) sarà guidato da Ugo Andreassi.«Torno in prima linea dopo 25 anni», commenta Andreassi, «con un progetto triennale che ha l’obiettivo di avere due squadre per ogni categoria e la formazione dei tecnici. Stiamo incrementando il reclutamento nelle scuole e tra queste abbiamo avviato un progetto con quella di Tornimparte. Tra i collaboratori avremo anche ex neroverdi come Lucio Pelliccione e Mario Capulli». Domenica inizierà il campionato di serie C1 con i neroverdi impegnati alle 15,30 a Centi Colella contro l’Arieti Rieti. Al termine della partita sarà Danilo Carpente a consegnare il boccale in ceramica al miglior giocatore dell’incontro, “Ju Mejo”. Roberto D’Antonio dopo l’esperienza sulla panchina di serie A torna invece all’under 16. «È una categoria strategica, con il compito di trasformare i ragazzi in giocatori», dice D’Antonio, «ho 32 tesserati con voglia di imparare, abbiamo anche attivato collaborazioni con tecnici federali come Francesco Hostiè e cercheremo di avere ancora il ct dell’Italdonne Di Giandomenico». Presenti all’incontro anche l’avvocato Stefano Marrelli in rappresentanza dell’Aquila calcio 1927 e Francesca Alfonsetti, presidente delle Belve neroverdi. (t.c.)
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