Martinez-gol all’ultimo respiro la Vastese frena il Campobasso

7 Gennaio 2021

I biancorossi sotto due volte, ma la riprendono con Valerio e una punizione dell’argentino Primo tempo di marca molisana, nella ripresa la reazione dei locali che meritano il pareggio

VASTO. La Vastese ha fatto quello che doveva fare, il massimo per quelle che sono le sue attuali condizioni. Ed è riuscita a fermare la marcia del Campobasso, grazie ad una prodezza di Martinez, su calcio di punizione, a pochi secondi dal triplice fischio finale. Risultato giusto? Sicuramente sì, perché se è vero che i molisani hanno giocato un grande primo tempo, andando due volte in vantaggio, prima con Bontà e poi con Candellori, subito dopo essere stati raggiunti da una prodezza di Valerio, è altrettanto vero che la squadra di Fulvio D’Adderio, al suo esordio sulla panchina biancorossa, non si è mai arresa e, grazie ad un grande secondo tempo, è riuscita ad agguantare quel pareggio che le consente di respirare dopo due sconfitte consecutive ed in vista della difficile trasferta in programma domenica a Notaresco.
Il verdetto dell’Aragona ha detto sostanzialmente due cose: la prima è che il Campobasso, da qui alla fine della stagione, nonostante la vittoria sfumata nel finale, era e resta la favorita per la vittoria del campionato. Troppo forte la squadra molisana, sia a livello di gioco che di individualità. La seconda è che la Vastese non è ancora una squadra, gioca a corrente alternata e, in difesa, quando sbaglia, viene puntualmente punita. È successo in passato con la gestione di Massimo Silva e si è ripetuto ieri. Per riportarla in alto e in una condizione per lo meno dignitosa, D’Adderio dovrà lavorare tanto, a tutti i livelli, anche se il calendario non lo aiuta, visti i prossimi impegni contro Notaresco e Castelnuovo. Certo, il pareggio conquistato ieri, se cambia poco le cose in classifica, cambia moltissimo il morale e l’autostima del gruppo. Il nuovo allenatore ha esperienza da vendere e, di conseguenza, riuscirà in tempi ragionevolmente brevi a far cambiare marcia alla squadra del presidente Franco Bolami.
Il primo tempo è stato impreziosito soprattutto dai tre gol, tutti e tre molto belli. Il primo è stato realizzato dai molisani grazie ad un colpo di testa di Bontà, su azione di calcio d’angolo. Il secondo da una prodezza balistica di Valerio, bravo da circa 25 metri a scaraventare la palla alle spalle di Piga. Il terzo grazie ad una imbucata di Candellori, bravo ad approfittare di una scivolata di Di Filippo. Nella prima frazione di gioco a fare la partita è stato soprattutto il Campobasso, con la Vastese pronta a sfruttare alcune ripartenze.
Nel secondo tempo la squadra biancorossa prova ad alzare il baricentro del proprio gioco con il chiaro intento di raggiungere il pari. Lo sfiora in un paio di circostanze con Martiniello, prima di raggiungerlo grazie ad un magistrale calcio di punizione di Martinez, con il pallone che colpisce il palo interno e si infila alle spalle di Piga. Alla fine il 2-2 ci sta tutto. Il Campobasso deve recriminare soprattutto per due motivi: quello di aver rallentato troppo nella seconda frazione di gioco, lasciando tempi di gioco ed iniziativa alla Vastese e quello di aver subito il gol del pareggio nei secondi finali, quando già pregustava l’intera posta in palio. Dall’altra parte la Vastese ha avuto il grande merito di essere sempre stata dentro la partita, soprattutto nel corso della prima frazione di gioco, nel corso della quale il Campobasso ha dato il meglio di se. E poi un secondo tempo tutto cuore e coraggio.
Gaetano Quagliarella
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