Marzuoli: Montesilvano ha ancora voglia di vincere

Il tecnico premiato con la Panchina d’argento: «Dimentichiamo i successi e guardiamo avanti»
MONTESILVANO. È andata in Abruzzo la Panchina d'argento del calcio a 5 femminile, premio riservato al migliore allenatore della massima serie nazionale. Il tecnico del Montesilvano Gianluca Marzuoli si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento, risultando essere il più votato dai propri colleghi. A Coverciano, serrato testa a testa con il campione d'Italia Schindler, ma alla fine a spuntarla è stato Marzuoli, al secondo anno nel settore femminile. Ogni allenatore dello scorso campionato di serie A ha dovuto indicare il proprio podio ideale: «Meccanismo che mi gratifica ancor di più vista la stima che i colleghi mi hanno dimostrato».
Marzuoli prima di approdare nel calcio femminile, ha lavorato per 18 stagioni nel maschile partendo dalla serie D fino alla massima categoria, non disdegnando una proficua attività anche nei settori giovanili. Tra i suoi risultati migliori va ricordata la stagione in B con il Montesilvano nella quale raggiunse lo storico double coppa-campionato con 25 vittorie su altrettanti incontri, guadagnando così la promozione in A2. «Ogni tanto qualcuno mi manda un messaggio ricordandomi di quando dicevo di non essere capace di allenare nel femminile»,sorride Marzuoli, «ma io lo penso ancora». Un po' di meraviglia appena ricevuta la notizia, poi il tecnico biancazzurro ha voluto subito condividere i meriti del risultato raggiunto: «Il primo pensiero è stato di grande soddisfazione, ma ci tengo subito a sottolineare che, pur essendo un riconoscimento individuale, è senza ombra di dubbio frutto di un lavoro di gruppo e non posso che condividerlo con tutto lo staff e con tutte le ragazze che hanno vestito questa maglia lo scorso anno. Diciamo che è come se fosse una coppa. Da capitano l’ho alzata per tutti, ma senza le persone che hanno lavorato con me tutto questo non sarebbe mai accaduto».
Il pensiero poi corre subito alla stagione in corso che per il Montesilvano, dopo la vittoria della Supercoppa, sta procedendo fra alti e bassi: «Se ci fermiamo a guardare indietro non facciamo più niente per migliorare. Ho l'obbligo di guardare avanti, penso solo a quello che posso e devo ancora fare. L’obiettivo adesso è arrivare tra le prime quattro al termine del girone di andata per non dover affrontare ulteriori spareggi per accedere alla Coppa Italia. Il campionato è molto equilibrato, perdi una partita e sei ottavo, così come è successo a noi, poi ne vinci una e sei di nuovo in alto. Puntiamo a migliorarci e a fare più punti possibili, ma serve una maggiore continuità di risultati». (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

