Masciarelli: «Mi ha emozionato, andrà ancora forte» Il ds Spezialetti raggiante: «È stato uno spettacolo»

È una vittoria che ha fatto felici tutti gli abruzzesi. Parole al miele quelle di Palmiro Masciarelli (nella foto), storico uomo di fiducia di Moser. «Faccio fatica a descrivere la mia emozione,...
È una vittoria che ha fatto felici tutti gli abruzzesi. Parole al miele quelle di Palmiro Masciarelli (nella foto), storico uomo di fiducia di Moser. «Faccio fatica a descrivere la mia emozione, Giulio è andato fortissimo. Moser ha vinto un giro dopo tanti anni e quindi mai dire mai. E vedrete che andrà ancora forte». Luciano Rabottini, unico abruzzese a vincere una Tirreno Adriatico nel 1986. « Il suo Giro inizia adesso perché avrà ancora tante possibilità e in salita potrà fare la differenza. Finalmente è venuto fuori da questo incubo, la classe non è acqua». Dal Giro belle parole anche di Alessandro Spezialetti, ds della Drone Hopper. «E’ stato uno spettacolo, ero dietro di lui con la fuga perché avevo Tesfazion che ha chiuso 7°. Adesso può vincere la maglia azzurra (per il leader del gran premio della montagna, ndc)».
«Una giusta rivincita per chi lo ha criticato dalla mattina alla sera», ha detto il ds abruzzese della Bardiani Donati, «perché noi conosciamo tutti le qualità di Giulio e si merita questa vittoria». Nel 2012 vinse a Pian di Resinelli e poi portò a casa la maglia azzurra. Per Matteo Rabottini la vittoria di Ciccone non è una sorpresa. «Nulla di nuovo per me. I veri valori di Giulio sono questi e sono felicissimo per il suo successo».
«Una giusta rivincita per chi lo ha criticato dalla mattina alla sera», ha detto il ds abruzzese della Bardiani Donati, «perché noi conosciamo tutti le qualità di Giulio e si merita questa vittoria». Nel 2012 vinse a Pian di Resinelli e poi portò a casa la maglia azzurra. Per Matteo Rabottini la vittoria di Ciccone non è una sorpresa. «Nulla di nuovo per me. I veri valori di Giulio sono questi e sono felicissimo per il suo successo».

