Mastrodicasa 25° in Tunisia all’ultra mirage del Sahara

5 Ottobre 2019

PESCARA. Buon risultato per Marcello Mastrodicasa all'ultra mirage gara estrema di corsa nel deserto tunisino del Sahara. L’ultima edizione sarà ricordata per l'ondata di gran caldo anomalo per il...

PESCARA. Buon risultato per Marcello Mastrodicasa all'ultra mirage gara estrema di corsa nel deserto tunisino del Sahara. L’ultima edizione sarà ricordata per l'ondata di gran caldo anomalo per il periodo che ha accompagnato i concorrenti per tutto il percorso nel profondo sud della Tunisia, tra Libia e Algeria. Temperature che hanno toccato i 46 gradi. Centinaia di partecipanti, molti costretti al ritiro. A Chott el Jerid lago salato prosciugato, patrimonio mondiale dell'Unesco, sede di partenza della manifestazione c'era anche Marcello Mastrodicasa di San Valentino in Abruzzo Citeriore, in provincia di Pescara, tesserato per l’Asd Manoppello tornato da poco dalle gare di Bobbio e Berlino. La difficoltà dell’avventura sulle interminabili distese di sabbia rovente sahariana - dove al massimo si possono incontrare serpenti e dromedari - sta anche nel saper gestire i soli due litri di acqua (bollente) a disposizione per ogni 20 km e avendo cancelli orari strettissimi, ma tutto questo non ha fermato l’atleta abruzzese che ha concluso l'ultramirage in 14 ore e 24 minuti venticinquesimo assoluto. E secondo italiano.