Mercorelli sbaglia, Ciarcelluti rimedia Pineto, un pareggio che non soddisfa

1 Febbraio 2021

PINETO. Non va oltre il pareggio il Pineto, che impatta 1-1 contro l’Aprilia in una gara su cui pesa come un macigno l’errore iniziale di Mercorelli. Non basta ai biancazzurri un gran secondo tempo...

PINETO. Non va oltre il pareggio il Pineto, che impatta 1-1 contro l’Aprilia in una gara su cui pesa come un macigno l’errore iniziale di Mercorelli. Non basta ai biancazzurri un gran secondo tempo per riuscire a ribaltare il risultato, con la vetta che ora dista 10 lunghezze. Un passo in avanti per i locali sul piano della prestazione, ma un punto non può accontentare una squadra che era partita con ben altre ambizioni.
La gara si mette subito in salita per i locali, quando l’ex Juventus Ruben Olivera approfitta di un errore di Mercorelli su rinvio per soffiargli la sfera e siglare l’1-0 in favore dei laziali. Il Pineto accusa il colpo e impiega diversi minuti per riuscire ad organizzare una controffensiva efficace. L’occasione più ghiotta per pervenire al pari arriva nel finale di primo tempo, quando Minnozzi con un pregevole colpo di tacco libera Paoli, con il diagonale del centrocampista che lambisce il palo e termina fuori di un soffio.
In avvio di ripresa Amaolo cambia modulo, da un iniziale 4-4-2 ad un più offensivo 4-3-3 a trazione anteriore, con Minincleri, Esposito e Ciarcelluti schierati sulla linea di centrocampo. Il Pineto cresce, inizia a spingere con maggiore incisività e gioca stabilmente nella metà campo di un’Aprilia che si affida alle ripartenze velenose di Bosi e Olivera. Nel giro di una manciata di minuti, i biancazzurri sfiorano il gol prima con Ciarcelluti poi con Esposito, che costringe Prudente a rifugiarsi in corner. I tempi per il meritato pareggio sono maturi e, al 22’, è Ciarcelluti con un preciso colpo di testa a girare in rete il corner di Minincleri, riportando la contesa sull’1-1. Nel finale i biancazzurri rischiano il colpo di coda dei laziali, che sfiorano il nuovo vantaggio con Olivera, che costringe al miracolo Mercorelli e poi con il neo entrato Laghigna, che calcia di poco oltre la traversa. In pieno recupero, Pepe commette un ingenuo fallo a centrocampo su Bosi, rimediando il secondo giallo e salterà la partita di mercoledì a Castalfidardo.
«Non era facile reagire dopo lo svantaggio iniziale, ma la squadra ha dimostrato di avere grande carattere soprattutto nella seconda frazione, imponendo il proprio gioco», dice il tecnico Amaolo. «Peccato essere qui a discutere ancora una volta della mancata vittoria, ma non voglio gettare la croce sul nostro portiere. Sappiamo che i punti che ci separano dal Campobasso sono tanti, ma il campionato è equilibratissimo. Abbiamo perso qualche pedina, qualche altro innesto deve arrivare, ma se troviamo continuità anche noi possiamo dire la nostra e avvicinarci alle primissime posizioni». «Il Pineto è la squadra che mi ha impressionato di più», commenta il tecnico dei laziali Galluzzo. «Abbiamo approcciato bene il primo tempo, poi ci siamo abbassati troppo. Dovevamo essere più cinici sulle ripartenze».
Roberta Di Sante
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