Merola, dribbling e fantasia Il Delfino punta sui suoi gol

5 Febbraio 2023

A lungo corteggiato può rivelarsi la carta vincente e al Potenza ha già segnato Striscione degli ultrà fuori dall’hotel della squadra: «La pazienza è quasi finita»

PESCARA . Il giorno di Davide Merola. Il corteggiamento è stato lunghissimo, quasi sfiancante, ma alla fine il Pescara è riuscito a ingaggiare l’esterno offensivo di proprietà dell’Empoli. Il ds Delli Carri ci aveva già provato l’estate scorsa, però il 22enne fantasista di Santa Maria Capua Vetere ha preferito giocarsi le sue chance in B nel Cosenza. In Calabria è stato impiegato a fasi alterne, in totale 14 presenze e un gol all’attivo, così ha scelto di tornare in C per giocare con continuità e proseguire il percorso di maturazione. Oggi Merola debutta in maglia biancazzurra contro il Potenza, avversario incrociato una sola volta in carriera, nella passata stagione quando militava nel Foggia. Proprio lui segnò la rete dell’illusorio vantaggio dei rossoneri, poi il Potenza ribaltò il punteggio vincendo (2-1) con i gol dell’attuale attaccante biancazzurro Gigi Cuppone e di Pablo Burzio. In riva all’Adriatico Merola proverà a consacrarsi definitivamente dopo l’ottima stagione trascorsa alle dipendenze di Zdenek Zeman (10 reti, 9 in campionato e una in Coppa Italia, e quattro assist in 31 gare con il Foggia). Dribbling e gol, ma anche forza e fantasia, il 22enne promette di riaccendere l’entusiasmo tra i tifosi del Pescara. Tra l’altro, ieri i Rangers hanno lanciato un monito alla squadra posizionando uno striscione davanti all’Ekk Hotel con la scritta: “Chi tradisce la nostra fiducia è peggio del nostro nemico… la pazienza è quasi finita”. Gli ultrà pretendono una reazione e Merola spera di accontentarli.
Qui Potenza. In settimana gravi lutti in casa lucana, il presidente Donato Macchia e l’allenatore Giuseppe Raffaele hanno perso la madre. Periodo negativo anche per la squadra che nelle ultime tre partite ha collezionato un solo punto (due sconfitte e un pareggio). Nel 3-5-1-1, in attacco, a supporto di Caturano due ex pescaresi si giocano il posto, con Del Sole in vantaggio Di Grazia. Titolare l’aquilano Del Pinto, in panchina gli altri ex Alastra e Logoluso. Assenti Cittadino per squalifica, Armini, Rillo, Masella e Murano per infortunio.
Giovanni Tontodonati