Messi al Psg: ora c’è anche l’ufficialità La Pulce indosserà la maglia numero 30

PARIGI. Messi-Paris Saint-Germain, è cosa fatta. Concluse le visite mediche, ieri sera è arrivata anche l’ufficialità con le prime immagini del giocatore allo stadio. Dallo choc e le lacrime per l’ad...
PARIGI. Messi-Paris Saint-Germain, è cosa fatta. Concluse le visite mediche, ieri sera è arrivata anche l’ufficialità con le prime immagini del giocatore allo stadio. Dallo choc e le lacrime per l’addio al Barcellona all’acclamazione in aeroporto a Parigi sono passate poco più di 48 ore. La nuova stella ai piedi della Tour Eiffel sarà presentata oggi al Parco dei Principi, in una conferenza stampa fissata alle ore 11. Con l’arrivo di quello che da più parti è definito come il più forte calciatore al mondo, ora il Paris Saint-Germain non ha più alibi per non puntare dritto alla Champions League.
La scritta nera “Ici c’est Paris” su una t-shirt bianca, mascherina in mano, sorrisi e saluti ai tanti tifosi che l’hanno accolto al suo arrivo al Paris-Le Bourget. Fuori dallo scalo lo aspettavano ormai da domenica pomeriggio. Poi subito in auto, direzione ospedale americano di Parigi, per avere l’ok dei medici. Messi è arrivato ieri da Barcellona insieme alla sua famiglia. «Verso un nuova avventura, tutti insieme», ha scritto su Instagram la moglie, Antonela Roccuzzo, a corredo di un selfie che vede la coppia sorridente, a bordo dell’aereo privato atterrato nella capitale francese a metà pomeriggio. Le voci di un loro arrivo imminente si rincorrevano da subito dopo la conferenza stampa del Camp Nou. Ma solo ieri il trasferimento si è concretizzato, dopo l’accordo raggiunto con il club dell’emiro del Qatar. Un contratto biennale, secondo i media francesi, da circa 35 milioni di euro a stagione, con opzione per un terzo anno. Al Psg la Pulce ritrova il suo storico compagno di reparto in blaugrana. «Di nuovo insieme» ha postato su Instagram Neymar. I due attaccanti sono di nuovo insieme quattro anni dopo l’addio al Barca del brasiliano.
Per Messi, in versione Psg, niente maglia numero 10 che a Parigi è già occupata dall’amico Neymar. Il brasiliano avrebbe proposto di rinunciarvi, nonostante con quel numero sia diventato il testimonial del club dell’emiro del Qatar in giro per il mondo, ma Messi avrebbe rifiutato. La Pulce indosserà la numero 30, la stessa maglia che indossava da ragazzino al Barcellona.
Messi sarà il nuovo «diamante» (come lo ha definito lo stesso club in un video) di una campagna acquisti faraonica: da Gianluigi Donnarumma (a parametro zero dal Milan) ad Hakimi (dall’Inter) passando per Danilo Pereira (dal Porto) sino agli svincolati Sergio Ramos (dopo 16 anni al Real Madrid) e Wijnaldum (dal Liverpool). L’ingaggio del sei volte pallone d’oro è stato possibile dall’alleggerimento delle regole del Fair-play finanziario (che dal 2010 impediscono ai club di spendere più di quanto guadagnato) da parte della Uefa nel periodo post-pandemico. Un contratto che però il Barcellona, sommerso dai debiti (per quasi mezzo miliardo di euro), non avrebbe potuto permettersi. Anche per questo la società catalana vuole dimenticare in fretta la stella che per 17 anni ha brillato in prima squadra. Al Camp Nou è già stata rimossa la gigantografia che su una parete raffigurava l'argentino di Rosario insieme ai blaugrana Griezmann, Ter Stegen e Piqué.
Roberto Di Candio

