Milan a caccia del controsorpasso Pioli: «Siamo a metà della salita»

MILANO. Il Milan punta al controsorpasso sull'Inter, senza dichiararlo apertamente per evitare di rinforzare il dualismo della lotta scudetto. «La classifica è parziale e non ci interessa»,...
MILANO. Il Milan punta al controsorpasso sull'Inter, senza dichiararlo apertamente per evitare di rinforzare il dualismo della lotta scudetto. «La classifica è parziale e non ci interessa», minimizza Stefano Pioli alla vigilia della sfida (oggi ore 15) contro il Crotone. Ma l'obiettivo è chiaro perché, dopo una settimana piena di «lavoro tattico e fisico, utile e di intensità», per il Milan «sarebbe importante tornare primi in classifica». I rossoneri non possono sbagliare, devono sfruttare il calendario favorevole e le sfide sulla carta abbordabili con Crotone e Spezia, prima del tour de force di Europa League, derby e Roma. Ogni partita è decisiva in un campionato apertissimo. «Siamo a metà della salita», mette in guardia Pioli, «e le pendenze più difficili devono ancora arrivare. Nel girone di ritorno gli obiettivi si avvicinano e le squadre saranno ancora più motivate. Non possiamo accontentarci, dobbiamo alzare il livello e mettere più intensità dei nostri avversari». Niente cali di tensione, per nessuno. La classifica è corta, nulla è stato deciso. Anzi, per Pioli non c'è solo un duello a distanza con l'Inter. Bisogna guardarsi anche da Roma, Juventus, Atalanta, Napoli e Lazio. E finalmente il Milan vede la luce in fondo al tunnel dopo settimane di vera emergenza con tantissimi infortunati. Non c'è un recupero pieno di tutti, Calhanoglu ha patito un po’ il periodo di positività al Covid tanto che Pioli non svela le carte e dice di valutare l'eventualità di schierarlo anche a partita in corso. Bennacer che da una settimana era tornato ad allenarsi in gruppo «ha qualche linea di febbre e un principio di bronchite». A centrocampo al fianco di Kessié, Pioli potrebbe decidere di schierare titolare Meité preferito a Tonali. Leao confermato al centro della trequarti assieme a Saelemaekers e Rebic, a supporto dell’unica punta Ibrahimovic a caccia del gol numero 500 in carriera.

