Milan, aria di crisi faccia a faccia Pioli-Cardinale

MILANO. Un pranzo a Milanello, programmato da tempo, che non porta a ribaltoni clamorosi ma che permette di affrontare alcuni temi delicati per un Milan in piena crisi, stravolto dagli infortuni e...
MILANO. Un pranzo a Milanello, programmato da tempo, che non porta a ribaltoni clamorosi ma che permette di affrontare alcuni temi delicati per un Milan in piena crisi, stravolto dagli infortuni e con la qualificazione in Champions League appesa ad un filo. Dopo il ko contro il Borussia Dortmund, il numero uno di RedBird, Gerry Cardinale, e l'ad rossonero Giorgio Furlani hanno pranzato con il tecnico Stefano Pioli nel centro sportivo rossonero. È un momento complicato per il Milan: Malick Thiaw ha rimediato una severa lesione miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra. Sarà un'assenza lunga che mette in difficoltà la difesa. Fuori anche Ko Kalulu (lesione del tendine), Pellegrino (frattura dell'osso del piede), Thiaw (lesione miotendinea) e Kjaer (affaticamento che non gli permette di recuperare la condizione). Sarà probabilmente Krunic ad essere schierato al fianco di Tomori, sabato contro il Frosinone. Sarà aggregato Simic dalla Primavera. Una partita che diventa cruciale. Perché è difficile pensare che in caso di sconfitta, la società decida di non cercare la svolta per raddrizzare una stagione che non rispecchia le ambizioni del club. Certo, al Milan mancano le alternative in attacco. E l'assenza di un vice Giroud è la principale colpa da imputare al club. Ma è anche vero che ci sono Okafor (infortunato) e Jovic (deludente). E di solito quando serve dare la scossa a farne le spese è sempre il tecnico. Il Milan è terzo in classifica dietro a Inter e Juventus: una sconfitta però concederebbe una chance di sorpasso al Napoli.

