Milan, Gattuso ringhia: «Toccato il fondo, cambiamo mentalità»

29 Aprile 2018

MILANO. Testa bassa e pedalare. Rino Gattuso è tornato per un giorno il “Ringhio” che in campo mordeva le caviglie degli avversari ma dopo il clamoroso ko contro il Benevento i polpacci sono...

MILANO. Testa bassa e pedalare. Rino Gattuso è tornato per un giorno il “Ringhio” che in campo mordeva le caviglie degli avversari ma dopo il clamoroso ko contro il Benevento i polpacci sono diventati quelli dei suoi giocatori. I quali, tanto per cominciare, si sono visti cancellati i due giorni di vacanza. Insomma, zitti tutti e al lavoro, il messaggio del tecnico del Milan in una accesa conferenza stampa, alla vigilia del delicato, a questo punto, match di oggi al Dall'Ara contro il Bologna. «Dopo il Benevento non c'è stato nessun confronto. Abbiamo toccato il fondo, ora ci assumiamo le nostre responsabilità e non era corretto lasciar loro i giorni liberi», fa sapere il tecnico che aveva, anche lui, «pronti due giorni di vacanza in Spagna con la famiglia. Invece ho strappato i biglietti e sono rimasto qua a lavorare con i miei ragazzi. Ad alcuni è piaciuto e ad altri meno, ma me ne sbatto», il colorito commento dell’allenatore rossonero.
«Dopo il Benevento», ha proseguito Gattuso, «ho detto di non aver visto l'anima, giocavamo da singoli e non da squadra. Da mesi vi dico che questa squadra se non gioca in certi modi, fatica contro chiunque. Se iniziamo a pensare che siamo fenomeni, ma senza anima e voglia, facciamo queste figure».