Milan-Pioli, avanti tutta Allegri col rebus Dybala

La società rossonera decide di rinnovare il contratto dell’allenatore fino al 2023 Domani Juve-Atalanta, prova verità per bianconeri. L’Inter a casa del Venezia
MILANO . Il Milan, dopo il colpo a Madrid contro l’Atletico, si coccola Junior Messias, punta agli ottavi di Champions e nelle prossime ore blinderà Stefano Pioli. Se c'è ancora una speranza per i rossoneri di restare in Champions League, è anche e soprattutto merito del brasiliano, a bersaglio mercoledì, che fino a qualche anno fa giocava tra i dilettanti. Non sarà semplice, anzi. Servirà un'altra impresa e un pizzico di fortuna. Il Milan deve vincere il 7 dicembre contro il Liverpool a San Siro e sperare che Porto e Atletico pareggino. Se vincerà il Porto, sarà addio alla Champions per i rossoneri, se vincerà l'Atletico si guarderà alla differenza reti tra le due squadre (attualmente Milan a -2, spagnoli a -3). Un incastro difficile, quasi impossibile. Ma sognare è lecito, e alle volte i sogni diventano realtà. Pioli lo spera e oggi rinnoverà il contratto firmando un biennale a 3.5 milioni a stagione. I rossoneri, primi in classifica insieme al Napoli, domenica sfideranno il Sassuolo. Oggi apre la 14ª giornata Cagliari-Salernitana, domani, invece, saranno di scena Juve e Inter. I bianconeri sfideranno nel big match dell’Allianz Stadium l’Atalanta, mentre i nerazzurri faranno visita al Venezia. Tra i bianconeri Chiellini è a disposizione, ma in difesa dovrebbero esserci ancora Bonucci e De Ligt: così la Juve prova a dimenticare il tracollo di Londra e a ripartire in campionato. Per Dybala è prevista un'altra panchina, almeno inizialmente, per rientrare gradualmente, con la coppia Morata-Chiesa confermata in attacco. A centrocampo Arthur è in ballottaggio con Bentancur, mentre McKennie sarà sulla destra e Rabiot a sinistra, con Locatelli in cabina di regia. Sugli esterni bassi è emergenza, Allegri ha a disposizione solo Cuadrado e Alex Sandro, ma De Sciglio prova rientrare dall'infortunio.
Il Napoli capolista sarà in campo domenica nel posticipo contro la Lazio. Ieri l’attaccante Victor Osimhen è stato dimesso dalla clinica Ruesch ed è rientrato a casa. L’attaccante nigeriano, che rischia uno stop di tre mesi, è stato operato per le fratture multiple scomposte dell’orbita e dello zigomo riportate durante Inter- Napoli, dopo uno scontro con Skriniar.
Angelo Caradonna

