Milan, Pioli sorride: Ibra recupera Juve, solo panchina per Dybala

Stasera (ore 20.45) a Bologna rossoneri ancora rimaneggiati viste le assenze di Rebic, Diaz e Kessié Domani sera big match tra Inter e bianconeri. La Roma aspetta il Napoli e chiude il bilancio in rosso
MILANO. Il derby d’Italia per decidere chi resta aggrappato alla corsa scudetto tra Inter e Juventus: si annunciano scintille nel big match al Meazza che chiuderà domani sera la nona giornata di serie A. Dopo la sconfitta con la Lazio e il successo con lo Sheriff, Skriniar, Barella e Lautaro spingono i nerazzurri, che contano molto sull'esperienza e i gol di Dzeko, che è in grande forma. La Juve punterà su Locatelli e Cuadrado e sulla solidità di Chiellini e Bonucci in difesa. In attacco dal primo minuto ci saranno probabilmente Chiesa e Morata. In panchina Dybala che ha però recuperato, nonostante la “distrazione” del furto subito nella sua casa torinese, svaligiata mentre era fuori da ladri che gli hanno portato via una preziosa collezione di orologi. A disposizione di Allegri anche Rabiot, risultato negativo al Covid.
Prima del derby d’Italia, però, il Napoli cercherà di allungare in vetta, puntando ancora una volta sulla forza di Osimhen e lo stato di grazia di Insigne per tentare di infierire su una Roma che viene dallo psicodramma del 6 a 1 subìto dai norvegesi del Bodoe/Glimt schierando le seconde linee. I giallorossi sono chiamati al riscatto dai tifosi infuriati contro la più difficile delle avversarie. Dopo aver sottolineato la carenza di profondità del suo organico, Mourinho riporterà in campo i titolari. Tra questi forse anche Zaniolo, che ci proverà: ieri ha svolto ancora lavoro individuale con Smalling e Spinazzola, ma è previsto il suo rientro per la rifinitura. Nel frattempo la proprietà lancia un messaggio forte ai tifosi per il futuro: i Friedkin non si fanno fermare dalle difficoltà legate al Covid ed estendono l’aumento di capitale da 210 a 460 milioni di euro. Nel nuovo bilancio approvato il debito è di 185 milioni.
Psicologicamente, nella sfida dell’Olimpico, potrà pesare e non poco il risultato che uscirà fuori dalla partita di stasera, in con cui il Milan tenterà di soffiare la vetta ai partenopei. Pioli, che dovrà ancora fare a meno di Theo Hernandez, Brahim Diaz, Rebic, Pellegri e Kessié, non ha deciso chi schierare dall’inizio al centro dell’attacco nella trasferta di Bologna, ma Ibra sembra in vantaggio: «Ibrahimovic ha bisogno di giocare e allenarsi, ha iniziato una settimana fa. Il minutaggio sarà in crescendo ma devo ancora decidere se partirà dall'inizio lui o Giroud», ha detto ieri in conferenza stampa. Intanto è già febbre da derby: già introvabili i biglietti per Milan-Inter del 7 novembre, con lunghe file davanti a Casa Milan e sito web dei rossoneri in tilt poco dopo il via alla vendita libera.
Gli anticipi. Nei primi due anticipi di ieri, il Torino ha batuto 3-2 il Genoa e la Samp ha regolato 2-1 lo Spezia nel derby ligure.
Superlega. Non c’è solo il calcio giocato. Ieri sera il Governo italiano ha deciso di costituirsi al fianco dell'Uefa nel contenzioso presso la Corte di Giustizia europea contro la Superlega.

