Minella sbaglia, Bontà di testa regala il sorriso al Notaresco

17 Gennaio 2019

Errore dal dischetto dell’argentino, ma rimedia la mezzala Interessamento del Catania per l’esterno d’attacco Liguori

NOTARESCO. Un inizio di girone di ritorno e di nuovo anno come meglio non poteva esserci. Sulla falsa riga dell’andata quando le vittorie consecutive furono cinque. Il SN Notaresco, al Savini, piega la resistenza anche dell’Olympia Agnonese al termine di una sfida che ha visto i rossoblù provarci, creare occasioni, sbagliare anche un rigore, ma, alla fine, vedere premiata la propria pressione. Mister Cudini deve rinunciare all’infortunato Salvatori, fascia da capitano sul braccio di Bontà. Il tecnico di Porto Sant’Elpidio lascia in panchina Candellori e promuove, tra i titolari, Ruci dopo l’ottimo secondo tempo giocato a Recanati. L’Agnonese, complici i rinvii delle sfide con Real Giulianova e Cesena, va in campo dopo 24 giorni dall’ultima gara ufficiale giocata e presenta diverse novità dopo i recenti innesti sul mercato considerando anche le squalifiche per Ricciardi e Pejic. La gara potrebbe subìre una svolta già dopo 4’ quando Liguori sguscia in area e viene fermato fallosamente: l’arbitro Mihalache di Terni non ha dubbi e assegna il rigore. Sul dischetto si presenta Minella che, però, calcia male, centrale, e Maraolo blocca a terra. Qualche minuto dopo, al 12’, i molisani, di fatto, costruiscono quella che sarà l’unica palla gol con un colpo di testa di Cassese sugli sviluppi di un angolo e Monti che si guadagna la pagnotta con un balzo felino dimostrando grande concentrazione. Il primo tempo è tutto qui anche perché i rossoblù, pur avendo un migliore passo rispetto ai granata, non riescono mai ad alzare i ritmi. Al rientro dagli spogliatoi, però, il SN Notaresco ha un piglio diverso, dopo quattro giri di lancette Barbato salva i suoi su un’incursione di Bontà pronto a calciare a rete e al 20’ è l’attentissimo Maraolo a bloccare un’iniziativa di Liguori dal limite favorito da un rimpallo. Cudini getta nella mischia Candellori e Moretti che entrano subito in partita e creano profondità. E la rete è quasi una logica conseguenza anche se viene costruita dal migliore in campo, l’under classe 2001 Fabriani, che oltre a non aver sbagliato nulla in fase difensiva, impreziosisce la sua prestazione fornendo l’assist a Bontà che, di testa, da pochi passi, batte l’estremo difensore molisano per il suo quinto gol stagionale.
Al triplice fischio dell’arbitro umbro grande gioia per una vittoria che conferma che, nel girone di ritorno, la compagine di mister Cudini, magari sarà meno bella rispetto all’andata, ma di certo pratica e concreta. Felice il tecnico rossoblù nel post gara. «Non era facile partire con l’handicap, sbagliando un rigore dopo pochissimi minuti, mentalmente non ci ha fatto bene, ma i ragazzi sono stati bravi, ci hanno sempre creduto. Nella ripresa siamo stati ripagati mettendo qualcosina in più. I ragazzi non finiscono mai di stupirci, questa è la verità».
Da Catania, intanto, rimbalza la voce di un interessamento della società rossazzurra per l’esterno d’attacco Michael Liguori, classe 1999.
Matteo Falzon
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