Morici primo colpo del Roseto Santiangeli e Seck in arrivo

ROSETO. Inizia a prender forma il roster della Liofilchem Roseto, che dopo aver confermato il playmaker Alfonso Zampogna, ed il pivot Valerio Amoroso, ha ieri ufficializzato l’arrivo di Nicolas...
ROSETO. Inizia a prender forma il roster della Liofilchem Roseto, che dopo aver confermato il playmaker Alfonso Zampogna, ed il pivot Valerio Amoroso, ha ieri ufficializzato l’arrivo di Nicolas Morici, talentuoso esterno argentino di 191 centimetri classe 1994, fresco vincitore del campionato di serie B con Agrigento. Morici è giocatore di talento. La stazza fisica importante, ed il trattamento di palla, ne fanno anche un giocatore multiruolo: a Roseto farà la guardia, ma è capace pure di portar palla e di giocare da ala piccola. Queste le sue prime parole da biancazzurro «Vengo a Roseto che è piazza storica: negli ultimi due anni non è riuscito il salto di categoria, ma mi piace chi non si arrende».
Con questo arrivo Roseto conferma dunque la sua voglia di vincere il campionato, e del resto è anche il mercato biancazzurro che sta andando in questa direzione: le prossime due trattative pronte alla chiusura sono quella per Marco Santiangeli, guardia/ala piccola di 192 centimetri classe 1991 che l’anno scorso era a Fabriano in A2 a quasi 12 punti di media, e quella per il pivot Magaye Seck, pivot senegalese di 201 centimetri classe 2001, che nell’inverno scorso Roseto non riuscì a prelevare dall’Assigeco Piacenza in A2 dove giocava poco. Sembra chiaro insomma, l’intendimento di coach Quaglia: avere un quintetto in campo non solo tecnicamente importante, ma soprattutto fisicamente potente, in grado di essere ugualmente efficace al tiro pesante e nel gioco interno, senza perdere efficacia a rimbalzo. Mancano però due pedine fondamentali.
Per il play, sfumata la pista Stanic, potrebbe arrivare la conferma di Edoardo Di Emidio, Mvp dell’ultima Coppa Italia: attenzione però al corteggiamento fatto a Federico Burini, altro play di stazza che l’anno scorso da Nardò scese in B ad Omegna. Per l’ala grande infine, tutte le strade presentano grosse difficoltà: Nikolic è diretto in A2 (Ferrara, Chieti, Forlì e NPC Rieti le pretendenti), ed anche Radonjic sembra irraggiungibile, diviso tra offerte di A2 e pure di serie A. Alla dirigenza rosetana il compito di trovare una soluzione di livello, che faccia quadrare il buon lavoro finora svolto.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

