Motocross, Santeusanio ai mondiali

26 Giugno 2024

Il giovane pilota svizzero è originario di Crecchio ed è pronto per il titolo iridato

CRECCHIO. È un italosvizzero di soli 13 anni la nuova speranza del motocross internazionale. Luis Santeusanio, origini abruzzesi perchè la famiglia è nativa di Crecchio, rappresenterà la bandiera elvetica ai campionati mondiali Junior di motocross categoria 85 cc in programma ad Heerde, in Olanda, dal 12 al 14 luglio, gareggiando insieme ai compagni di nazionale Jarno Jansen su 85 cc e Noryn Polsini su 125 cc, tutti titolari della carta di talenti olimpici svizzeri.
Il baby Santeusanio, che vive a Langnau am Albis, un comune del Canton Zurigo insieme al padre Michel, fa parte di una generazione di sportivi. Lo zio Antonio, alpinista di 73 anni nativo di Crecchio ma trapiantato per motivi di lavoro a Sanremo, nel 2021 è stato protagonista di un'impresa da guinnes di primati portando a termine la via Alpina in solitaria, percorrendo oltre 1000 km sulle montagne in due mesi di cammino e 63 tappe, dalle Alpi Pennine alle Alpi marittime nel cosiddetto itinerario blu.
La passione per le moto il piccolo Luis ce l'ha fin da bambino, quando già all'età di 3 anni saltellava e cavalcava insieme al suo inseparabile cane Leo, perchè il fuoco delle corse gli provocano emozioni e adrenalina a non finire. Fondamentali nella sua crescita anche l'apporto dell'altro suo zio Sandro Santeusanio e dell'allenatore Stefano Terraneo che contribuiscono al miglioramento delle prestazioni fisiche e mentali.
Il suo nome di battaglia Speedy Luis l'ha portato a correre tre competizioni nell'ultimo anno, come il campionato italiano junior, il campionato svizzero di minicross e il campionato europeo sotto età in sella a una KTM, ottenendo diversi buoni piazzamenti tra cui il successo a Ottobiano, il titolo di campione svizzero Mini 85 e il secondo posto alle selezioni nord del campionato italiano.
Marco Ratta
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