MotoGp, saltano anche le gare del Mugello e di Barcellona
ROMA. L'accensione dei motori per Formula 1 e MotoGp si allontana sempre più con il passare delle settimane ed il salvataggio delle rispettive stagioni si complica ad ogni gara cancellata o rinviata...
ROMA. L'accensione dei motori per Formula 1 e MotoGp si allontana sempre più con il passare delle settimane ed il salvataggio delle rispettive stagioni si complica ad ogni gara cancellata o rinviata «a data da destinarsi». Ieri sono stati posticipati ufficialmente due gran premi in un sol colpo: quello d'Italia in programma al Mugello il 31 maggio e quello di Catalunya, previsto il 7 giugno a Barcellona, una delle zone della Spagna più flagellate dal coronavirus. «Le nuove date saranno stabilite non appena possibile, così come per Francia e Spagna» hanno fatto sapere Fim, Irta e Dorna Sports, che gestisce il motomondiale. Calendario alla mano la prima opportunità per la partenza della MotoGp è slittata al 21 giugno, in Germania, circuito del Sachsenring. Il ceo di Dorna, Carmelo Ezpeleta, si è spinto fino ad ammettere che l'intera stagione è a rischio. Da regolamento si devono disputare almeno 13 gare ma, data l'eccezionalità della situazione, ne potrebbero bastare una decina. Sarebbe già un successo, considerati anche i problemi logistici dovuti al blocco del traffico aereo. Intanto Dorna ha annunciato aiuti economici ai team indipendenti per aiutarli a sopravvivere: 4,5 milioni di euro nei mesi di aprile, maggio e giugno.

