MotoGp, Zarko alle ore 14 parte davanti a tutti Sono le Ducati a dettare legge in Portogallo

PORTIMAO (PORTOGALLO). Pioggia, sole e tante cadute. È stato un sabato complicato da gestire per i piloti della MotoGp sul circuito di Portimao, che nel giorno delle qualifiche ha tradito più di...
PORTIMAO (PORTOGALLO). Pioggia, sole e tante cadute. È stato un sabato complicato da gestire per i piloti della MotoGp sul circuito di Portimao, che nel giorno delle qualifiche ha tradito più di qualcuno nel passaggio dalle nuvole al sereno. Così se Johann Zarco in sella alla Ducati Pramac festeggia la pole nel Gp del Portogallo (oggi ore 14 diretta tv su Sky e Now), il leader del mondiale Enea Bastianini (Ducati Gresini) e il suo gregario Alex Rins (Suzuki) partiranno dal fondo della griglia, esposti agli attacchi di Joan Mir (Suzuki) e Aleix Espargaro (Aprilia), che saranno invece in prima fila a fianco del francese. Peggio ancora è andata a Francesco Bagnaia, caduto malamente con la sua Ducati durante la Q1 per aver montato con troppo anticipo le gomme slick quando ancora l'asfalto non era del tutto asciutto. Il torinese, molto dolorante ad una spalla, dovrà valutare le sue condizioni domani ma in ogni caso partirebbe dall'ultimo posto. Un errore commesso anche da Bastianini, che si è fatto male ad una mano, mentre sono stati promossi alla sessione decisiva Alex Marquez (Honda Castrol) e Luca Marini (Ducati VR46). Il sole e il passaggio dei migliori dodici ha in breve consentito a tutti di spingere e nel finale c'è stato un accavallarsi di giri veloci, con Zarco che ha prevalso per due decimi su Mir e poco di più su Espargaro.
Annullato - a causa del mancato rispetto di una bandiera gialla per caduta del compagno di scuderia Pol Espargaro - l'exploit di Marc Marquez, che per qualche attimo si era illuso e invece partirà dalla terza fila col nono tempo. In seconda fila si preannuncia battaglia tra Jack Miller (Ducati), Fabio Quartararo (Yamaha) e un ottimo Marco Bezzecchi (Ducati VR46), inseguiti a loro volta dai due fratelli Marquez (Alex settimo) e da Marini. «Non mi aspettavo un giro così buono», ha ammesso il francese della Ducati . «Erano condizioni difficili e ci chiedevamo quali gomme usare. Siamo finalmente riusciti a usare quelle da asciutto per le qualifiche e ha funzionato molto bene». Molto onesto Aliex Espargaro, che sceso di sella ha ammesso: «la prima fila è come una vittoria, ma ho avuto paura. La pista era molto scivolosa», ha detto lo spagnolo, «e quando vedi nel Q1 incidenti così brutti devi mantenere la concentrazione, ma non è facile, anche se sei ai box. Ho cercato di capire dove spingere negli ultimi minuti e alla fine ce l'ho fatta».
Roberto Di Candio

