Murillo ko, col Verona Mancini è costretto a cambiare l’Inter

23 Settembre 2015

MILANO. Questa sera a San Siro l’Inter affronta il Verona, con Mancini a caccia del quinto successo consecutivo e della eventuale fuga. Non sarà a disposizione Murillo. La risonanza magnetica ha...

MILANO. Questa sera a San Siro l’Inter affronta il Verona, con Mancini a caccia del quinto successo consecutivo e della eventuale fuga. Non sarà a disposizione Murillo. La risonanza magnetica ha evidenziato una elongazione all’adduttore destro. È stato invece recuperato Miranda, ma non è sicura la sua presenza in campo dal primo minuto. È stato convocato anche Juan Jesus, anche se non al top della condizione. In caso Miranda non ce la faccia, è pronto Ranocchia. Medel giocherà ancora una volta al centro della difesa, mentre a centrocampo Brozovic dovrebbe prendere il posto di Kondogbia. A concludere la linea Guarin e Melo. Mancini potrebbe concedere un turno di riposo a Jovetic. Ljajic esordirà così dall’inizio al fianco di Perisic e Icardi nel 4-3-3 pensato dal tecnico.

Fuori Toni per infortunio, fuori Rafa Marquez per lo stesso motivo, niente Jankovic, squalificato. È a dir poco un Verona in emergenza quello si presenterà stasera a San Siro.

Ma è soprattutto l'assenza forzata di Luca Toni, che rischia di stare ai box per due mesi (lesione di secondo grado al legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro), a cambiare il sapore della sfida che doveva vedere in campo il giovane e il “vecchi” bomber, Icardi vs Toni, a pari merito la scorsa stagione con 22 reti ciascuno. «Senza Toni non è lo stesso Verona», si è lasciato scappare il tecnico Mandorlini. Al suo posto ci sarà Pazzini.

Mancini, comunque, non si fida e avverte l’Inter: «Abbiamo sofferto a Carpi e con il Chievo, non dobbiamo abbassare la guardia perché, anche senza Toni, il Verona è una squadra molto solida».