Napoli a Palermo per rincorrere Sarri: il sogno fino all’ultima gara
NAPOLI. «Il sogno non lo azzero mai, nemmeno all'ultima giornata». Maurizio Sarri non vuole distrazioni sulla partita di oggi a Palermo («il cambio di allenatore potrebbe influire») per continuare...
NAPOLI. «Il sogno non lo azzero mai, nemmeno all'ultima giornata». Maurizio Sarri non vuole distrazioni sulla partita di oggi a Palermo («il cambio di allenatore potrebbe influire») per continuare a coltivare il “sogno” fino a quando vi sarà una possibilità teorica di aggancio alla Juventus. L'avversaria, però, è un vero e proprio rullo compressore e lascia poco spazio alle illusioni.
«È chiaro», dice Sarri, «che ci troviamo di fronte, pur facendo una grandissima stagione, ad un qualcosa di eccezionale, cioè ad una squadra che nelle ultime 19 partite ne vince 18 e ne pareggia una. E questo sminuisce un po’ quello che stiamo facendo noi, ma la nostra realtà di riferimento non può essere la Juventus e se guardiamo alle nostre realtà di riferimento stiamo facendo un campionato straordinario». Il Napoli, insomma, deve guardare a se stesso ed ai suoi avversari delle prossime dieci parite. «Venerdì - riferisce il tecnico in maniera un po’ rude ma chiara - ho detto ai miei: chi stasera guarda la Juventus è una testa di c..., perché butta via solamente energie su un qualcosa su cui non può assolutamente influire».

