Napoli, Higuain può superare le storiche 35 reti di Nordahl

18 Gennaio 2016

NAPOLI. Gonzalo Higuain si è portato dentro per tutta l'estate il magone per quel rigore sbagliato il 31 maggio che è costato al Napoli il posto ai preliminari di Champions League nella gara-spareggio...

NAPOLI. Gonzalo Higuain si è portato dentro per tutta l'estate il magone per quel rigore sbagliato il 31 maggio che è costato al Napoli il posto ai preliminari di Champions League nella gara-spareggio persa in casa con la Lazio. Ma da allora tutto è cambiato. Il Pipita ha messo il turbo e a Napoli sembra tornata la febbre scudetto dei tempi di Maradona. Higuain, concluso il girone d'andata con 18 gol in 19 giornate, nella difficile gara col Sassuolo ha migliorato il suo score che ora è di 20 su 20. Il Pipita migliora: ha realizzato cinque doppiette (sette in totale) nelle ultime sette gare in una stagione da incorniciare in cui ha segnato 11 gol di destro, 8 di sinistro e uno di testa. I suoi numeri sono superiori nella stagione a quelli di Lewandowski, Suarez, Ronaldo e Messi: 22 gol in 24 partite. In tre anni di Napoli sono 75 in 129 partite, tanti come i 107 in 190 gare segnati prima al Real Madrid. I suoi 20 gol lo proiettano all'avanguardia europea, primo nella Scarpa d'Oro seguito da Aubameyang del Dortmund. Ma è soprattutto in Italia che Higuain può inanellare record importanti. Proseguendo a questa media è a rischio il primato dei campionati a 20 squadre che lo svedese del Milan Nordahl ha stabilito nel 1950 con 35 reti, mentre come media gol ancora più intrigante è la prodezza di Angelillo, argentino dell'Inter, con 33 gol in 34 gare, miglior score dei tornei a 18 squadre. Alla portata di Higuain è poi anche il traguardo dei 30 gol in campionato, confine quasi invalicabile nel campionato italiano: il tetto è stato superato solo nove volte ma solo una negli ultimi 57 anni (Toni alla Fiorentina con 31 gol nel 2006).