Nasce la nuova Vastese di D’Adderio Bolami rilancia: «Puntiamo in alto»

28 Dicembre 2020

VASTO. È iniziata l’avventura di Salvo Fulvio D’Adderio sulla panchina della Vastese. Ieri mattina il neo tecnico biancorosso, ex vice di Roberto Muzzi ad Empoli nella passata stagione e con una...

VASTO. È iniziata l’avventura di Salvo Fulvio D’Adderio sulla panchina della Vastese. Ieri mattina il neo tecnico biancorosso, ex vice di Roberto Muzzi ad Empoli nella passata stagione e con una lunga esperienza sulle panchine di C e D, tra cui Foggia, Fermana, Monopoli e Albalonga, è arrivato a Vasto e nel pomeriggio ha diretto il primo allenamento in vista del debutto all’Aragona contro il Campobasso in programma il 6 gennaio. D’Adderio, 60 anni, di San Martino in Pensilis, è il quarto allenatore della Vastese nell’anno solare, dopo Amelia, Silva e Agovino, e il terzo di questa stagione. Il tecnico molisano prende il posto di Massimo Silva, esonerato dopo la sconfitta con il Matese che ha fatto precipitare la squadra nei play out, e torna in Abruzzo a distanza di quasi vent’anni dopo aver allenato il Giulianova della gestione Quartiglia portando i giallorossi ai play off per la serie B.
Non cambia lo staff tecnico: con D’Adderio restano il vice Antonio Dell’Oglio, il collaboratore Simone Santone, il preparatore atletico Roberto Barrea e il preparatore dei portieri Pierpaolo La Barba. «Bisogna voltare pagina», spiega il presidente Franco Bolami, «è arrivato il momento di dare una svolta a questa stagione e di alzare l’asticella. Noi come società siamo pronti a intervenire ancora sul mercato. Se il direttore sportivo D’Ottavio e il nuovo allenatore riterranno opportuno prendere altri rinforzi, noi faremo altri sacrifici. Io sono un presidente ambizioso, voglio di più e sicuramente la squadra che ho allestito non è da play out». Eppure la classifica dice che oggi la Vastese è quintultima. «Il campionato è ancora lungo, possiamo dire la nostra e stare tra le prime posizioni», rilancia Bolami. «D’Adderio l’ho visto motivato e sono convinto che farà bene. Gli ho chiesto di dare il massimo e di portare professionalità ed entusiasmo nell’ambiente. Play off? L’obiettivo è arrivare il più in alto possibile. Sono anni che faccio sacrifici e ora bisogna alzare l’asticella». Bolami esclude la possibilità di tagli alla rosa. «Non mando via nessuno», risponde il presidente, «ma tutti dovranno dare il massimo per risollevare la squadra». Qualche partenza, però, potrebbe esserci perché la Vastese cambierà modulo: via il 3-5-2 e 3-4-1-2 usati da Silva, con D’Adderio si va verso il 4-3-3 o 4-3-1-2. I giocatori non funzionali al nuovo sistema di gioco potrebbero, quindi, andare via ed essere sostituiti. Per D’Adderio sarà subito un mese di fuoco perché nelle prossime tre partite la Vastese affronterà, in ordine, Campobasso (in casa), Notaresco (in trasferta) e Castelnuovo (in casa), ovvero le prime tre della classe.
Il Notaresco si rinforza. I rossoblù hanno ingaggiato il centrocampista Tommaso Carbonelli, classe 2000, cresciuto nell’Avellino dove nella stagione 2018-2019 ha vinto il campionato di serie D, collezionando 14 presenze e un gol. Nella passata stagione, ha iniziato con l’Avellino in C (5 presenze) prima di trasferirsi in D al Trastevere e dopo essere stato vicino al Chieti a gennaio. La squadra di Massimo Epifani, dopo la vittoria nel derby con il Castelnuovo, è tornata ad allenarsi ieri pomeriggio per preparare la sfida casalinga del 6 gennaio contro il Matese.
Porto Sant’Elpidio cambia. Salta un’altra panchina nel girone F. Mirco Omiccioli non è più l’allenatore dell’Atletico Porto Sant’Elpidio. La squadra marchigiana, ultima in classifica, è stata affidata al suo vice Claudio Tridici.
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