Nerostellati, iniezione di fiducia per sperare nell’impresa

5 Febbraio 2018

PRATOLA PELIGNA. Il pareggio ottenuto nel derby contro l’Avezzano è senza dubbio più utile al morale che alla classifica dei Nerostellati, costretti a inseguire un’affannosa quanto difficilissima...

PRATOLA PELIGNA. Il pareggio ottenuto nel derby contro l’Avezzano è senza dubbio più utile al morale che alla classifica dei Nerostellati, costretti a inseguire un’affannosa quanto difficilissima rimonta per nutrire le speranze di permanenza in serie D.
Aver fermato una compagine forte come quella marsicana, quarta forza del girone, costituisce motivo di orgoglio per una squadra che è riuscita a mantenere la propria porta inviolata, cosa accaduta in poche occasioni in questa stagione. Bene Di Ciccio e Bitsindou, positiva la prima apparizione di Pupiski. Più che sufficiente a metà campo la prestazione del generoso Pacella, mentre Giallonardo e Gasparotto hanno peccato di precisione, facendo pesare più del dovuto l’assenza di capitan Vitone e costringendo spesso i propri compagni agli straordinari. Ancora problemi nella fase offensiva dove il bulgaro Hazurov, chiamato a dare peso e sostanza al reparto avanzato, continua a essere un oggetto misterioso. Buona, invece, la prestazione di Kone, artefice delle azioni più pericolose dei peligni, la cui vivacità ha costretto spesso Menna e Sbardella agli straordinari.
I Nerostellati muovono la classifica e, anzi, recriminano per alcune scelte arbitrali. «È più di una partita che stiamo giocando un buon calcio», commenta il presidente Gianluca Pace. «Stiamo crescendo e questo ci dà morale per la parte finale del campionato. In questa fase stiamo affrontando tutte squadre di vertice», continua, «quindi sono convinto che ci giocheremo le nostre speranze di salvezza nella parte finale del torneo. Siamo consapevoli che avremo ancora tanto da combattere per riuscire a mantenere la categoria e ci impegneremo fino in fondo con l’obiettivo di uscire sempre a testa alta dal campo. Sugli episodi dubbi contro l’Avezzano», continua il patron dei peligni, «non mi sento di entrare nel merito, però è da un po’ di tempo che la nostra società è penalizzata a livello arbitrale ma questo non dev’essere un alibi. Mi è dispiaciuto soprattutto per quanto accaduto a Del Gizzi. Non si può lasciare un giocatore a terra che piange per il dolore senza interrompere il gioco». Ed è proprio il serio infortunio a Del Gizzi la nota negativa. Per il jolly difensivo clavicola rotta: si prevedono diverse settimane di convalescenza che priveranno Di Corcia di uno degli elementi più positivi. La squadra si ritrova oggi in vista della trasferta di Recanati.
Luca Di Ianni
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