Nessun accordo con i giocatori, ma i club del volley vogliono i tagli
ROMA. Le Consulte di Serie A1 SuperLega, Serie A2 e Serie A3 della Lega Pallavolo Serie A hanno preso atto che il confronto avviato dalla commissione nominata dalla stessa Lega con gli agenti...
ROMA. Le Consulte di Serie A1 SuperLega, Serie A2 e Serie A3 della Lega Pallavolo Serie A hanno preso atto che il confronto avviato dalla commissione nominata dalla stessa Lega con gli agenti sportivi e i rappresentanti dei giocatori non è sfociato nella definizione «dell'auspicato accordo quadro sulla riduzione dei compensi» relativi alla stagione 2019/2020. In tale contesto - spiega la Lega pallavolo di serie A - «nel tentativo di fare fronte ai danni e perdite subiti dalle società in conseguenza della impossibilità di portare a termine i campionati per cause di forza maggiore» (danni ad oggi stimati in circa 24 milioni di euro di mancati ricavi), è stato deliberato, all'unanimità, di adottare delle Linee Guida sulla riduzione dei compensi dei propri tesserati. Tra le Linee Guida per la SuperLega non è prevista nessuna decurtazione per i compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati di importo sino a 20.000 euro. Prevista, invece, una decurtazione del 30% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo superiore a 20.000 euro. In serie A2 e A3 la decurtazione è del 25%.

