Nicolas-Lanciano, è il giorno decisivo Guerrieri l’alternativa

29 Giugno 2015

La Virtus a Verona per strappare il prestito del portiere Difficile il ritorno di Thiam, su di lui ci sono Novara e Vicenza

LANCIANO. Da oggi si aspettano schiarite concrete sulla questione portiere. La Virtus vuole arrivare a un accordo con l’Hellas Verona per la conferma di Nicolas entro un paio di giorni. Altrimenti il club rossonero si concentrerà concretamente su un altro obiettivo. Con la Juventus c’è un discorso aperto per Timothy Nocchi, che però in serie B la Pro Vercelli ha cercato con maggiore convinzione, come pure hanno fatto un paio di formazioni di Lega Pro. Con la Lazio si potrebbe intavolare una trattativa concreta per Guido Guerrieri, miglior portiere del campionato Primavera, che la società biancoceleste è propensa a cedere in prestito tra i cadetti. Le richieste non mancano, come ammette lo stesso procuratore del ragazzo, Michelangelo Minieri: «Ho ricevuto tante chiamate di stima per lui da tanti club, e molte persone mi hanno chiesto il giocatore», ha dichiarato Minieri, sottolineando che tra le pretendenti ci sono «diverse squadre di B: Lanciano, Ternana e Perugia; ma la Salernitana non mi ha contattato». Claudio Lotito, patròn della Lazio e coproprietario del sodalizio campano, è infatti pure lui in cerca della strada migliore per valorizzare Guerrieri.

Il nuovo tecnico granata Vincenzo Torrente gradirebbe per i pali un’accoppiata esperto-giovane, e questa è una soluzione poco gradita sia all’estremo difensore sia alla Lazio: se Guerrieri deve stare in panchina, il club lo tiene a Roma con Federico Marchetti a fargli da chioccia. Sempre sul fronte laziale, è in stand by la trattativa per Mamadou Tounkara, che deve ancora convincere completamente. Il futuro biancoceleste dell’attaccante è in bilico: per il secondo anno consecutivo è stato escluso dal ritiro, nonostante avesse la valigia pronta. Emblematico al riguardo il commento del suo procuratore, Claudio Anellucci, che in passato è stato direttore sportivo del Lanciano nei primi mesi della presidenza di Paolo Di Stanislao: «Il talento puro è fuori discussione, sul carattere ci si può e ci si deve lavorare, per colmare le naturali lacune di un giovane». Prima dell’affondo decisivo con Tounkara la Virtus vuole essere sicura di potersi giovare del genio, anziché dover passare un anno a tenere a bada la sregolatezza. Per l’attacco si affievolisce l’ipotesi del ritorno in prestito di Mame Thiam, ora completamente di proprietà della Juventus: più probabile ritrovarselo da avversario, perché la Vecchia Signora potrebbe parcheggiarlo proprio in un altro club di B, verosimilmente Novara o Vicenza. Per il senegalese pare comunque tramontato il sogno portoghese: interessava al Belenenses, club di Lisbona che milita nella massima divisione portoghese, e che dal 30 luglio sarà impegnato nel terzo turno preliminare di Europa League. “O Belém” è in ritiro già da mercoledì scorso con sei attaccanti in organico, tra i quali due nuovi acquisti, e Thiam non è stato indicato tra i rinforzi richiesti dal nuovo allenatore lusitano Ricardo Sá Pinto. Resta in sospeso la trattativa per la giovane promessa della Fiorentina, Leonardo Capezzi: sul destino del centrocampista ci sarà una schiarita in settimana, dopo che il procuratore Giuseppe Riso si sarà incontrato con i dirigenti viola per parlare del rinnovo del contratto, e contestualmente concordare il destino del giocatore. L’orientamento di entrambe le parti, a detta di Riso, è quello di affidarlo nuovamente a una società di Serie B, dopo l’esperienza a Varese che, almeno dal punto di vista personale, per Capezzi è stata positiva. Oltre alla Virtus sono ferme al palo, ma probabilmente un passo avanti, anche Perugia e Livorno.

Andrea Rapino

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